Una chiave può infatti servire anche come attrezzo da texture per il gel plate, come avete già avuto modo di verificare in un post precedente, realizzato in occasione di un challenge, dove vi presentavo questi sfondi:
E ora in questo video vi mostro in dettaglio come li ho ottenuti (se non riuscite a vederlo o se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto):
Chissà quanti altri oggetti di uso quotidiano possono essere altrettanto utili sul gel plate! ;)
...in questo trasferimento d'immagine, dove il viso della modella è in penombra e risalta l'intricato disegno della maglia ai ferri:
Ho eseguito il trasferimento d'immagine direttamente da una rivista risalente addirittura agli anni '70: contrariamente a quanto mi accade con i magazines odierni, qui non ho avuto problemi di macchie...evidentemente i sistemi di stampa di allora erano più adatti al gel plate! ;)
Queta pagina costituisce il punto di passaggio tra il primo ed il secondo fascicoletto del journal e, affinchè non si notasse troppo lo stacco, ho coperto la giuntura con un nastro di iuta:
Foglio texturizzato sul gel plate e ritagli per la facciata sinistra:
Image transfer ritoccato e maschere di carta usate per la facciata di destra:
I riempimenti a doodles o a pennello non sto nemmeno più a farveli notare, visto che li trovate dappertutto! ;)
Nella prima settimana di Gennaio Gelli Arts, una delle maggiori aziende produttrici di gel plate, lanciò questa iniziativa:
Decisi di partecipare ed inviai il filmato dell'art journal che stavo finendo di completare:
La didascalia accompagnatoria richiesta era questa: Il mio art journal mi rende felice perchè mi fa sentire artista sebbene io non sappia dipingere o disegnare. Ogni pagina è per me egualmente significativa perchè è legata ad un momento, ad un'emozione, ad attimi di vita che non torneranno più e che è piacevole ricordare sfogliando il diario.
Di solito nei giveaways il vincitore è estratto a sorte e tutti i partecipanti hanno le stesse possibilità, qui al contrario il premio sarebbe stato assegnato per merito e non pensavo di avere molte chanches di aggiudicarmelo...e invece ce l'ho fatta!
Vi mostro l'apertura del pacchetto appena arrivato in questo video (se volete guardarlo dallo smartphone, abbiate l'accortezza d'impostare per il blog Visualizza versione WEB altrimenti il filmato non parte o si vede male):
Con questa vincita il 2022 è proprio iniziato bene! :)
L'utopia è come l'orizzonte: cammino due passi e si allontana di due passi, cammino dieci passi e si allontana di dieci passi. L'orizzonte è irraggiungibile. E allora a cosa serve l'utopia? Serve per continuare a camminare. (Eduardo Hughes Galeano)
Facciata sinistra con una maschera usata come sfondo, sulla quale ho incollato ritagli di un catalogo di abbigliamento e la fotocopia di un timbro ingrandito.
Sulla facciata destra, colorata dalle rullate di pulizia, ho realizzato la scritta a pennarello, delineandola poi con la penna gel per creare l'effetto tridimensionale:
In questa pagina - incredibile ma vero! - non ho utilizzato nessun elemento di collage:
I fiori sono infatti il risultato della pulitura di sagome fustellate ed embossate usate come maschere nel gel printing...in pratica, quando restano sporche di colore, basta appoggiarle su carta per ottenere l'impronta, come se fossero dei timbri*:
L'effetto che fa sembrare i fiori in rilievo è dovuto solo all'ombreggiatura con matita acquarellabile rossa, sfumata a pennello:
*Unico accorgimento per realizzare buone timbrate è quello di essere rapidi, perchè l'acrilico si asciuga in fretta! ;)