18.4.23

Parole belle - SAPERE

Per definizione il sapere è il complesso delle conoscenze acquisite dall'umanità nel corso del tempo ma io gli attribuisco anche un altro significato più individuale: il sapere qualcosa, il conoscere particolari ignoti ad altri, spesso ci mette in una posizione di vantaggio, quindi non dobbiamo perdere l'occasione per arricchire costantemente le nostre esperienze! ;)

La colorazione a gel printing di questa pagina mi sembrava alquanto povera così l'ho arricchita incollandovi vecchie maschere a cerchio e disegnandovi doodles:

Il rametto, che sembra un pezzo di corallo, l'ho disegnato con penna gel bianca su carta rossa poi, dopo averlo incollato, l'ho delineato con la matita nera:

Le lettere che formano la parola le ho ritagliate in carta stampata e, dopo averle incollate sulla pagina, le ho rifinite sul contorno con matita nera:

17.4.23

Sarà anche un fusto...

...ma non ha lo sguardo molto sveglio, voi che ne dite? :)

Del resto, come ho già avuto occasione di farvelo notare, non è facile trovare buone immagini maschili sulle riviste e bisogna fare di necessità virtù! ;)
Ecco il video* che ho realizzato su questo image transfer:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

16.4.23

Una notte al museo

In verità le notti da passare al museo sono ben tre perchè, probabilmente per il buon esito commerciale della prima pellicola, ne sono stati realizzati due seguiti che, in barba alle statistiche, sono a mio avviso altrettando piacevoli del film originario: ai personaggi già noti se ne affiancano, di volta in volta, diversi altri, e cambiando le locations si rendono possibili nuove avventure. Una saga per famiglie, per fortuna senza eccessi di moralismo, ed improntata ad un sobrio divertimento.

Una notte al museo
Larry Daley appare come il prototipo dell'uomo di scarso successo: inventore fallito, non riesce a tenersi un lavoro ed è costretto a cambiare spesso residenza perchè non è in grado di pagare l'affitto. E' divorziato con un figlio di 10 anni che non ha molta fiducia in lui...quando poi il bambino gli confessa che da grande intende diventare promotore finanziario come il nuovo compagno della madre, la delusione è grande. Larry si rende conto che deve fare di tutto per rivalutare la sua immagine agli occhi del figlio.

Quando gli viene offerto il posto di guardiano notturno al Museo di Storia Naturale di New York, in sostituzione dei tre precedenti guardiani mandati in pensione, Larry si ripromette d'impegnarsi al massimo per non perdere anche questo impiego.

Quello che non sa è che nel suo nuovo posto di lavoro lo aspetta una straordinaria sorpresa: al calare del sole tutti i reperti del museo prendono vita! E' l'effetto magico prodotto dalla tavola del faraone Ahkmenrah, un manufatto in oro massiccio conservato in una sala del museo insieme alla mummia del giovane faraone.

Nonostante lo sconcerto e lo spavento iniziale, Larry si abitua ai personaggi del museo, con alcuni dei quali stringe una vera e propria amicizia, al punto che, proprio la sera che decide di farsi accompagnare al lavoro dal figlio, lo aiuteranno a sventare una rapina: i tre guardiani licenziati avevano infatti organizzato il furto dei reperti più preziosi, compresa la tavola di Ahkmenrah.
Non solo Larry riesce a conservare il posto, ma si guadagna anche la stima di suo figlio che, con orgoglio, lo presenta ai compagni di scuola durante la giornata dedicata alle professioni dei genitori.

Anno: 2006
Durata:1h 48m
Regista: Shawn Levy
Interpreti principali:
Ben Stiller
Robin Williams
Ricky Gervais

Una notte al museo 2 - La fuga
In questo film Larry Daley non è più un guardiano notturno ma ha fatto finalmente fortuna con le sue invenzioni. Al museo passa comunque ogni tanto a trovare i vecchi amici e, in una di queste occasioni viene a sapere che buona parte dei reperti, divenuti obsoleti, verranno trasferiti a Washington per essere archiviati nei depositi dello Smithsonian: senza la tavola di Ahkmenrah, che resterà a New York, non potranno più prender vita!

Nonostante ci provi, Larry non riesce ad impedire il trasferimento ed è quasi rassegnato a non poter più vedere i suoi amici quando,una sera, riceve una stranissima telefonata e scopre così che uno dei reperti, una scimmietta impagliata, ha preso con sè la tavola di Ahkmenrah, riportando in vita tutto lo Smithsonian, compreso il faraone Kahmunrah, il fratello cattivo di Ahkmenrah, deciso ad utilizzare la tavola per scopi malvagi.

Larry decide così di partire in soccorso degli amici e, tra molteplici peripezie, riesce a sconfiggere Kahmunrah e a riportarli tutti a casa con l'aiuto della statua vivente dell'aviatrice Amelia Earhart.

L'avventura è anche servita a Larry per rendersi conto che il suo lavoro attuale non lo soddisfa, decide così di vendere la sua azienda e dell'ingente ricavato fa una donazione anonima al museo, ponendo la condizione che i reperti non vengano più spostati, e si riappropria del suo ruolo di guardiano notturno.

Anno: 2009
Durata:1h 45m
Regista: Shawn Levy
Interpreti principali:
Ben Stiller
Robin Williams
Ricky Gervais
Amy Adams
Hank Azaria

Una notte al museo 3 - Il segreto del faraone
Sfruttando la magia che riporta in vita, al tramontar del sole, tutti i reperti del museo, Larry li spaccia per effetti speciali e convince il direttore del museo, il burbero Dott. McPhee, ad organizzare una serata di gala per raccogliere fondi. Purtroppo però, durante l'esibizione, tutti i personaggi si comportano in modo anomalo, e l'evento si conclude indegnosamente tra il fuggi fuggi di tutti gli invitati.

Riuniti tutti i reperti per una ramanzina, Larry scopre il motivo della loro inefficienza: la tavola di Ahkmenrah, che pure è d'oro massiccio, sembra essere inspiegabilmente corrosa e lo stesso faraone, incapace di capirne la ragione, suggerisce di rivolgersi a colui che gli ha fatto dono del manufatto, il proprio padre...la cui mummia è però ospitata al British Museum di Londra!

Ovviamente, a questo punto, l'avventura si sposta oltreoceano: entrati nel British Museum con un sotterfugio, Larry ed i suoi amici devono affrontare alcuni intoppi, visto che la tavola ha riportato in vita tutti i reperti lì ospitati, alcuni dei quali decisamente ostili. Alla fine riescono a raggiungere il settore egittologico dove il faraone, padre di Ahkmenrah, svela il mistero della corrosione: la tavola deve essere esposta alla luce lunare per riacquistare i suoi poteri.

Dopo un corsa fra le vie di Londra all'inseguimento di Lancillotto, che ha rubato la tavola di Ahkmenrah convinto di recuperare il sacro Graal, i nostri eroi riescono a riprendersi il prezioso gioiello, ad esporlo alla luna e a risanare il deperimento provocato dalla corrosione.
Al momento di accomiatarsi per rientrare a New York, gli amici reperti decidono di lasciare Ahkmenrah, e con lui la tavola magica, insieme ai suoi genitori, pur sapendo di rinunciare per sempre alla possibilità di tornare in vita.

Anno: 2014
Durata:1h 38m
Regista: Shawn Levy
Interpreti principali:
Ben Stiller
Robin Williams
Ricky Gervais
Rebel Wilson

15.4.23

Parole belle - ROSSO

Perchè mai, vi chiederete, rosso dovrebbe essere considerata una parola bella? Gli psicologi ritengono che il colore rosso sia associato, nell'immaginario collettivo, alla passione, alla vitalità, all'energia...ma io devo ammettere che il rosso mi piace semplicemente perchè è un colore vivace che sta bene in qualsiasi contesto (tranne che associato al nero, il mio background famigliare da interista non lo tollera!)

Sul fondo pagina decorato con maschere ricavate da fustellate, ho incollato una silhouette ritagliata da carta stampata:

Il rametto l'ho disegnato con penna gel bianca su carta rossa (ovviamente!) e poi ritagliato ed incollato:

La scritta è formata da ritagli di riviste e di bustine di zucchero:

14.4.23

Un insieme di ritagli...

...e il risultato è questa pagina, ottenuta mettendo insieme scarti di altre lavorazioni:

La silhouette del personaggio l'ho trovata su un catalogo di abbigliamento:

Ho ritagliato lo sfondo per ottenere la sagoma che mi è servita come traccia per realizzare la figura:

Parlando di scarti intendevo qualcosa come questo image transfer, dove il viso è diviso a metà da due colori diversi:

Tanto le braccia che gli abiti li ho ritagliati in carte precedentemente dipinte sul gel plate:

Anche la pagina di sfondo l'ho colorata in gel printing, poi l'ho arricchita con dei doodles rettilinei con la penna gel nera:

Ho fatto altri lavori sfruttando la stessa silhouette, ve li mostrerò presto! ;)

13.4.23

Quei guanti!

Come spesso mi succede, anche in questo caso i guanti bianchi non sono venuti al meglio nel trasferimento d'immagine:

Però il viso mi piaceva e quindi lo pubblico ugualmente. ;)

12.4.23

Profili contrapposti

L'unità è sterile, fecondo è solo il dualismo. E' l'opposizione che fa la differenza. (Ludwig Feuerbach)

Questo collage l'ho realizzato con un profilo ritagliato da carta colorata sul gel plate e poi incollato su un'image transfer che era venuto un po' scuro...il contrasto è notevole! ;)

Anche il copricapo colorato è ritagliato in carta colorata in gel printing (usando un tappetino da lavello per fare la texture!) ho poi arricchito il disegno con dei doodles:

Lo sfondo pagina è un foglio di cartoncino nero su cui ho realizzato le righe orizzontali con un pennello piatto intinto nell'acrilico bianco, ho aggiunto doodles con penna gel bianca e ho scritto il testo con un pennarello a punta fine:

Anche in questo lavoro ho trovato modo d'inserire qualche striscia di carta colorata: