25.1.22

Le maschere fai-da-me - Step 2

Una volta ritagliate le maschere di carta, come vi ho mostrato nel video pubblicato ieri, potrete vedere come utilizzarle sul gel plate in quest'altro filmato (se non riuscite a vederlo o se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto):

Ovviamente quelli che vi ho illustrato sono solo alcuni esempi...basta guardare le pagine dei miei art journals per vederne altri! ;)

24.1.22

Le maschere fai-da-me - Step 1

Ho già avuto occasione...anzi direi parecchie occasioni, di menzionare le maschere di carta ritagliate a mano, che utilizzo per realizzare backgrounds come questi sul gel plate:

Visto che è un argomento che mi sembra interessante per molti, ho pensato di svilupparlo in un video (se non riuscite a vederlo o se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto):

Come avete visto, la realizzazione delle maschere è semplicissima...e credo che il video ve lo dimostri.
Se poi volete vedere come utilizzo queste maschere, restate sintonizzati per il secondo step! ;)

23.1.22

Pizza alla barcaiola

L'ho chiamata così per la sua forma allungata, che ricorda appunto una barchetta:

Mi sono ispirata ad piatto tipico della cucina russa, il khachapuri che però è farcito solo con il formaggio e completato con un uovo...è vero che io ho eliminato l'uovo ma la ricetta non si è sicuramente impoverita, anzi! ;)

Gli ingredienti per 2 barchette:
- 300 gr. di farina
- 3 cucchiaini scarsi di sale
- 1 cubetto di lievito di birra
- 1 cucchiaino di zucchero
- 200 gr. di formaggio Gouda gratuggiato
- 200 gr. di polpa di pomodoro
- 100 gr. di carciofini sott'olio spezzettati
- 250 gr. di formaggio Brie

La preparazione:
- Inserisco nel mixer farina e sale poi frullo, aggiungendo a filo il lievito sciolto in acqua tiepida insieme allo zucchero.
- Rovescio sulla spianatoia e lavoro brevemente a mano per ottenere un impasto morbido ed elastico, che divido in due porzioni.
- Stendo ciascuna porzione dell'impasto in un disco e distribuisco il formaggio Gouda gratuggiato su due bordi opposti del disco:


- Arrotolo uno dei bordi sul formaggio...

- ...e poi arrotolo l'altro bordo:

- Infine congiungo le estremità dei due rotolini del bordo per ottenere la barca:

- Dispongo le due barchette nella teglia rivestita di carta da forno e lascio lievitare per un'ora:

Cuocio quindi in forno preriscaldato a 180° per una decina di minuti, poi aggiungo la polpa di pomodoro e faccio cuocere per circa mezz'ora.
- Quando i bordi delle barchette appaiono dorati, aggiungo la farcitura, prima i carciofini spezzettati, poi il Brie tagliato a fette: a formaggio sciolto, le pizze sono pronte:

22.1.22

Quotes Art Journal - Pag.20

La vita è l'arte di disegnare senza una gomma. (John Gardner)

Sulla facciata sinistra poche rullate di pulizia e colore acrilico diluito fatto colare dal pennello. La silhouette è ritagliata nella carta nera e i cerchi sono disegnati con UniPosca:

Lo sfondo della facciata destra è una maschera usata e la scritta è stata ritagliata, lettera per lettera, nel cartoncino nero:

21.1.22

Disk Binding Art Journal - Pag.3

Tanti colori contrastanti e luminosi per questa pagina:

Il rametto l'ho disegnato col pennarello su carta stampata e poi l'ho ritagliato:

per riempire gli spazi vuoti senza appesantire il lavoro, si puó ricorreRe alla finta scrittura con penna gel nera:

Avanzi di carte colorate sul gel plate e tanti doodles:

20.1.22

Mixed Media Art Jounal - Pag. 16

Questa è una delle pagine con l'inserto più piccolo...

...sotto il quale sono nascosti un trasferimento d'immagine e un personaggio ricavato da una carta da gioco:

Cerchi e doodles per decorare lo sfondo:

Rametti di diversa foggia, ma con la stessa caratteristica di essere stati disegnati a mano e poi ritagliati:

E vogliamo parlare dell'uccellino?!

Questi disegni stilizzati mi stanno proprio prendendo la mano! ;)

19.1.22

E vorrei contare i tuoi capelli...

...fino all'ultimo senza sbagliare. E alla fine dire che son belli, e confonderli e ricominciare*.

*Roberto Vecchioni-Vorrei

18.1.22

Junk Journal 2021-2 Copertina

Questo è il secondo junk journal che ho realizzando alterando dei fascicoletti pubblicitari, ve li ricordate?

Un paio li avevo usati per fare dei campionari e gli altri due per i journals...non sto a rimettervi le foto, per rinfrescarvi la memoria basterà che cerchiate nelle sezioni Attrezzi e tecniche e Trame e riempimenti ;)
Ecco le copertine, fronte e retro di questo junk journals:

Come chiusura ho usato alcune strisce di rafia sintetica e una fibbietta recuperata dalla spallina di un reggiseno!

Come al solito ho pasticciato con acrilici ed UniPosca per realizzare i doodles di decorazione:

Gradualmente pubblicherò le immagini delle pagine interne...non perdetevi i prossimi posts! ;)

17.1.22

Le mie silhouettes

Vi piacciono le silhouettes di carta stampata che metto nei miei journals? Allora vi farà piacere scoprire come le creo...eccovi il video che mostra tutte le fasi della realizzazione (se non riuscite a vederlo o se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto):

Un consiglio: se provate a ritagliare le silhouettes, non lasciatevi prendere la mano e ponetevi dei limiti, non fate come me che, una volta iniziato, non riesco più a fermarmi! ;)

16.1.22

Svegliati Ned

Una pellicola costata pochissimo ma il cui ritorno economico è stato insperatamente elevato, merito probabilmente di una sceneggiatura azzeccata nella quale l'uomo medio si riconosce, con i suoi difetti ed i suoi pregi: una buona dose di avidità e furbizia compensate in parte dallo spirito di solidarietà e collaborazione.
Nel complesso una commedia divertente...a suo modo (non dimentichiamoci che si tratta di una produzione britannica!)

Trama:
Nel piccolo villaggio irlandese di Tullymore arriva la notizia che il biglietto aggiudicatosi il primo e cospicuo premio della lotteria è stato venduto proprio lì: poichè il posto è piuttosto isolato e non certo frequentato da gente di passaggio, appare evidente che il fortunato vincitore altri non può essere che uno dei 51 abitanti del paese.

Jackie O'Shea e Michael O'Sullivan, due amici di vecchia data, decidono di scoprire chi possa essere il possessore del biglietto vincente con l'intento d'ingraziarselo e indurlo a dividere con loro l'ingente vincita.

Convincono così la riluttante Annie, moglie di Jackie, ad organizzare una festa a cui invitare tutti i compaesani, con la speranza che cibo ed alcool possano fugare ogni reticenza ed invogliare il vincitore a rivelarsi.

Purtoppo per loro ciò non avviene, tuttavia, una volta rimasti soli in casa, Annie si accorge che delle porzioni di pollo che aveva preparato, tante quanti erano gli invitati alla festa, ne è avanzata una...facendo un rapido inventario moglie e marito realizzano che uno dei compaesani in effetti non era presente, Ned Devine, un pescatore in pensione, e sospettano che il misterioso vincitore possa essere proprio lui!

Jackie, con la scusa di portargli la porzione di pollo a lui destinata, sfida il buio e il maltempo per recarsi a casa di Ned...dove lo attende però una macabra scoperta: Ned Devine è morto, è seduto davanti al televisore ancora acceso, tenendo in mano il famoso biglietto della lotteria, evidentemente l'emozione per la vincita deve avergli provocato un infarto fulminante!

Superati sorpresa e disappunto, l'avidità di Jackie torna a farsi sentire: dopo tutto -si dice- Ned vive solo e non ha parenti, quindi se la vincita non la incassa lui, va perduta...perchè allora non approfittare della situazione incassando il premio al posto del defunto? L'unico problema è che sul biglietto è chiaramente indicato il nominativo di chi ha effettuato la giocata, quindi occorre che qualcuno si finga Ned Devine per portare a termine l'impresa...ovviamente Jackie coinvolge l'amico Michael, l'unico di cui possa fidarsi.

I due però hanno, come si suol dire, fatto i conti senza l'oste: contattano l'ente gestore della lotteria (telefonando dall'unico telefono del paese, posto in una cabina sul ciglio della strada!) e scoprono che, trattandosi di una somma ingente, il premio non viene elargito sulla parola ma previo intervento di un loro funzionario che si recherà sul posto ad accertare la legittimità della richiesta di pagamento!

A questo punto Michael viene preso dal panico: come potrà ancora fingere di essere Ned se il funzionario verrà in paese e si metterà a fare domande in giro?!
Ma Jackie non demorde, non è disposto a rinunciare al guadagno, al limite è disposto a condividerlo con il resto dei suoi compaesani se accetteranno di farsi loro complici nella truffa!

Indice così una riunione nella quale spiega il piano agli intervenuti chiedendo la loro collaborazione...riesce a convincerli quasi tutti, c'è solo una persona che si oppone, un'anziana scorbutica e sgarbata che pretenderebbe una parte maggiore di quella equamente divisa tra tutti gli altri!

Poichè la vecchia è antipatica a tutti e vive in una casa isolata dal resto del paese, si finisce con l'ignorare il suo voto contrario, così, quando arriva il funzionario incaricato di accertare l'dentità del falso Ned Devine, tutto il paese collabora alla finzione ed egli, senza alcun sospetto, consegna a Michael l'assegno della vincita.

Mentre tutti si riuniscono al pub a festeggiare, c'è però qualcuno che ha deciso di rovinare loro la festa: la vecchia scorbutica, scoprendo di essere stata ignorata, decide di denunciare i compaesani e si reca a telefonare nell'unica cabina del villaggio. Per sua sfortuna, anche in un posto così poco frequentato possono avvenire incidenti: l'auto del funzionario che lascia il paese incrocia il pulmino del parroco che rientra da un viaggio...una sbandata e il pulmino urta la cabina telefonica facendola precipitare in mare con tutto il suo contenuto!
La truffa è riuscita e tutti brindano alla memoria di Ned Devine.

Accanto alla vicenda principale, nel film se ne sviluppa un'altra, la storia d'amore tra Maggie O'Toole, una ragazza madre, e Pig Finn, un allevatore di maiali: i due si piacciono e Pig Finn vorrebbe sposare la ragazza ed offrire una famiglia regolare a suo figlio. Maggie però non asseconda le advances di Pig Finn a causa del suo sgradevole lavoro, vorrebbe indurlo a cambiare attività ma il giovanotto le fa presente che quello è il solo mezzo di sostentamento sicuro che abbia...

Durante la festa nel pub, mentre tutti sono presi a brindare, Maggie confessa a Jackie che il padre del suo bambino è Ned Devine...soprpreso egli le chiede allora perchè non si è fatta avanti per pretendere tutta la somma della vincita a favore del figlio, unico erede di Ned, e la ragazza gli dice che preferisce che il suo bambino abbia finalmente una famiglia: grazie al denaro arrivato inaspettato Pig Finn potrà cambiare attività e sposarla.

Anno: 1998
Durata:1h 31m
Regista: Kirk Jones
Interpreti principali:
Iann Bannen
David Kelly
Fionnula Flanagan
Susan Lynch
James Nesbitt