31.10.23

Che brividi...

...quegli inquietanti occhi roteanti! Che si debba ricorrere ad un esorcista?!

Eppure quando se ne sta tranquillo questo non è che un image transfer collage come tanti altri...

Niente panico! Come si dice di solito il trucco c'è ma non si vede...e allora ve lo faccio vedere!

Eh sì è quella rotellina che fa girare le diverse paia d'occhi all'interno di una card a doppia parete! ;)
Mi sono divertita tantissimo a realizzare questo lavoro, quindi è probabile che ci riprovi con qualche altro soggetto...

30.10.23

Booh!

Questa volta ho davvero fatto una card spaventosa...

Ma no, dai, questo scheletrino non farebbe paura nemmeno ad un bimbo...tant'è vero che l'image transfer l'ho ricavato da una pubblicazione per bambini dedicata al corpo umano! ;)

Sul retro della card ho incollato una ragnatela fustellata dalla quale ho fatto spuntare un ragnetto disegnato col pennarello nero:

Non so se siete riusciti ad apprezzarlo nel video, ma il tetro personaggio all'interno, oltre che agitare le braccia...ops, volevo dire le ossa degli arti, strabuzza gli occhi...al punto da farli schizzare fuori:

E visto che un essere ridotto a puro scheletro non può avere ancora dei bulbi oculari, ci ho pensato io a ridarglieli...in plastica! :)

29.10.23

Piccolo mondo di carta

Mi sono sempre piaciuti i libri illustrati per bambini, fantasiosi e stimolanti...trovo che siano una notevole fonte d'ispirazione per chi fa art journal!

Ecco perchè non potevo restare indifferente ai lavori di Antje Damn, un'illustratrice tedesca trovata per caso su Instagram.

Oltre ai disegni per l'infazia, questa artista realizza anche collages tridimensionali, pupazzi, statuine intagliate nel legno...

Ma le opere che più mi sono piaciute sono i mini-ambienti realizzati interamente in carta...all'interno delle scatole di fiammiferi!

C'è stato un periodo, nello scorso anno, in cui gran parte delle pagine di art journal che s'incontravano in Rete erano invase da una schiera di bambolette di carta tutte uguali che sembravano fatte con lo stampino...e probabilmente era proprio così. :) Meno male che c'è ancora chi riesce ad essere originale:

Che ne dite, non è una buona fonte d'ispirazione questa artista?!

28.10.23

Occhiali in evidenza

Sono così grandi che sembrano una maschera...non vorrei sembrare maligna ma mi pare che quel che resta in vista della modella non ne guadagni, non vi richiama alla mente i lineamenti tagliati con l'accetta di Arnold Schwarzenegger?! :)

Il lavoro tirato su dalla piastra era in realtà più ampio:

Però c'era troppo buio nel punto focale dell'immagine e la texture non mi convinceva, quindi ho tagliato via il superfluo. ;)

27.10.23

Da dove spuntano...

...tutti quei rametti? Sembra che abbiano messo radici direttamente dentro la figura!

Un'altra paper doll che nasce dal recupero di un foglio di mascheratura che ho rivisitato con la collage art: ho delimitato con la matita nera la silhouette che s'intravedeva appena, poi le ho messo una parrucca ed un abito fatto di strisce di carta:

I rametti li ho disegnati col pennarello su carta stampata, poi ritagliati ed incollati in modo che spuntassero da dietro la silhouette:

26.10.23

Album di famiglia

Vi ricordate la famiglia di scheletrini che vi avevo presentato in questo post in occasione della festa di Hallowen dello scorso anno? Ebbene ho deciso di riunire tutti quei personaggi in un album*:

L'album è realizzato in cartoncino nero e ho intagliato una finestra nella copertina in modo da far intravedere il volto...ehm il cranio, di uno scheletro alquanto glamour, lo stesso che vi avevo presentato in questo post:

Finalmente questi simpatici individui sono riuniti tutti in un album di famiglia! ;)

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

25.10.23

Il teatro dei Romani

Dove ci si svagava assistendo alle lotte tra gladiatori o al pasto...umano dei leoni:

Comunque abbiamo poco da fare gli schizzinosi: l'unica differenza tra il divertimento degli antichi Romani e quello offerto da certi films moderni, violenti e splatters è che questi ultimi non sono spettacoli dal vivo!

24.10.23

Regina della casa

Sono molto brava a tenere la casa. Ogni volta che divorzio tengo la casa. (Zsa Zsa Gabor) E' la casalinga perfetta! :)

Trasferimento d'immagine di cui ho salvato solo il viso, che appare sorridente e soddisfatto...in sintonia con l'affermazione di Zsa Zsa Gabor, che di divorzi (e quindi di case!) ne ha collezionati parecchi:

Le altre parti del lavoro sono un collage di carte variamente dipinte, mentre la scritta è realizzata a pennello con acrilico bianco e poi contornata con la matita nera:

23.10.23

Un altro esperimento...

In un post precedente vi avevo mostrato il risultato di un trasferimento d'immagine effettuato con l'inchiostro di china, ed eccovene un altro:

La tecnica non è molto diversa da quella con l'acrilico, richiede solo un passaggio preliminare a pennello sul gel plate, state a vedere*:

Rispetto all'acrilico ho notato il formarsi più costante di macchie, ma può essere che non abbia ancora individuato la giusta quantità d'inchiostro.

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

22.10.23

Pizza capricciosa

Perchè capricciosa? Chissà, forse perchè con l'unione di tanti sapori contrastanti non sa bene neppure lei quale far prevalere e ne sfoggia ora l'uno ora l'altro a seconda di quale forchettata si offra in quel momento al palato. ;)

Gli ingredienti:
- 300 gr. di Farina bianca
- 3 cucchiaini rasi di Sale
- 1 cubetto di Lievito di Birra
- 1 cucchiaino di Zucchero
- Acqua tiepida q.b.
- 200 gr. di Julienne di Mozzarella
- 25 gr. di Capperi sgocciolati
- 100 gr. di Olive Verdi a rondelle
- 40 gr. di Peperoni sottolio spezzettati
- 80 gr. di Tonno sottolio sgocciolato
- 200 gr. di polpa di Pomodoro
- 180 gr. di Taleggio

La preparazione:
- Verso nel mixer farina e sale poi frullo insieme al lievito sciolto in acqua tiepida insieme allo zucchero.
- Verso l'impasto sulla spianatoia e, dopo averlo lavorato ancora un po' con le mani, lo stendo in un disco:


- Distribuisco le Julienne di mozzarella lungo i bordi del disco:

- Arrotolo i bordi d'impasto al di sopra della mozzarella per formare un cornicione e sigillo bene per evitare che il formaggio fuoriesca in cottura:

- Lascio riposare per un'oretta in modo che l'impasto possa lievitare:

- Metto in forno preriscaldato a 180° per una decina di minuti, per far asciugare l'impasto, poi aggiungo il pomodoro e faccio cuocere per una mezz'oretta:

- Tolgo la teglia dal forno e aggiungo il taleggio tagliato in pezzi...

- ...sopra il taleggio distribuisco la farcitura:

- Rimetto in forno per altri cinque minuti, in modo da far sciogliere il formaggio e far scaldare bene la farcitura:

- La pizza capricciosa è pronta in tavola!

21.10.23

Il potere della bellezza

La bellezza è potere, un sorriso è la sua spada. (Charles Reaade)

Questo lavoro ha una lunga storia...il trasferimento d'immagine non mi piaceva perchè troppo incolore:

Quindi ho provato a dargli un po' di vivacità con ombretti e fard:

Però quella testa mozza era ancora inguardabile, così ho provato a ricostruirla con una calotta di carta:

Ho poi colorato la carta, sempre con ombretti e fard:

Ed ecco il risultato finale:

E qui trovate riassunti in un morphing tutti i passaggi:

Come avrete notato, ho aggiunto i fiori, strategicamente disposti a nascondere la linea di giunzione, un colletto di pizzo e la scritta a pennarello, delineata dalla penna gel...la pazienza è stata premiata: finalmente il lavoro mi soddisfa! :)

20.10.23

Uno strano tipo

Per lo meno mi pare stravagante l'abbigliamento che sfoggia...ma chi sono io per giudicare le scelte di moda?! ;)

19.10.23

Biglie come pennelli

Per il Throw Back Thursday di oggi vi ripropongo una tecnica davvero divertente che vi permetterà di ricreare con il gel printing i dipinti di Jackson Pollock, il pittore americano vissuto nella prima metà del '900. E' infatti ai suoi quadri astratti che s'ispirano questi backgrounds:

Che Pollock fosse un alcolizzato è risaputo, tant'è vero che ha trovato la morte in un incidente con l'auto che guidava in stato d'ebrezza! Non è dato tuttavia sapere se anche i suoi originali dipinti siano frutto di una eccessiva confidenza con la bottiglia...per quanto riguarda i miei sfondi, vi posso assicurare che li ho realizzati in condizioni di assoluta sobrietà, come vi dimostro nel video sottostante (se non riuscite a vederlo o se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto):

Se avete dei bambini in casa (e se non vi preoccupa dove possa andare a finire il colore oltre che sulla carta!) questa è una tecnica che li potrà intrigare e magari vi aiuterà a tenerli tranquilli in un pomeriggio di pioggia. ;)

18.10.23

Parole belle - ESISTENZA

Esistenza potrebbe essere considerata un sinonimo di vita ma io credo che se ne differenzi per la maggior pregnanza psicologica: vivere è un fatto biologico comune a tutti gli organismi, esistere ha un connotato intellettivo che distingue la specie umana.

Sulla pagina colorata in gel printing e arricchita, come al solito, di doodles, ho incollato una maschera usata che avevo ricavato da una lettera con l'interno stampato a piccoli decori:

Il rametto l'ho ricavato da carta dipinta sul gel plate:

La scritta l'ho ritagliata lettera per lettera da una rivista, profilandola poi col pennarello nero una volta incollata: