Ovvero dalla spazzatura al gel plate! Che cosa si può fare con una spazzola che ha perso parte dei suoi dentini e un cavo del cellulare che non funziona più? La risposta, per chi mi conosce, è facile: li si trasforma in uno strumento per texture! ;) Ed ecco gli sfondi che ho ottenuto usando questo nuovo attrezzo:
Ho semplicmente eliminato il fondo della spazzola e vi ho incollato dentro il cavo, nel video* vi faccio vedere meglio il mio nuovo attrezzino:
Immagino che non tutti avrete in casa, in contemporanea, una spazzola ed un cavo da buttare, ma se non siete in grado di realizzare personalmente questi sfondi, sappiate che potrete comunque scaricare quelli che ho fatto io, basterà fare clic sull'immagine qui sotto per aprire la pagina di download:
*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)
La leggenda narra che nei sotterranei dell'antico faro di Alessandria d'Egitto, andato distrutto durante un terremoto, sia nascosto un favoloso tesoro... e sono in molti a credere che non si tratti solo di una leggenda: da un facoltoso individuo che si avvale di un gruppo di selezionati sensitivi per scoprire il modo di superare le trappole che impediscono l'ingresso alla cripta, a una setta di millenaria fondazione, i Custodi, che si oppone alla profanazione del luogo, ritenuto depositario di tutto lo scibile umano. Tra le due opposte fazioni lo storico Caleb Crowe, il protagonista del romanzo, coinvolto suo malgrado nell'impresa per motivi familiari, sarà l'unico, grazie alle sue facoltà paranormali, a risolvere l'enigma. Un romanzo basato tutto non sulle azioni bensì sulle visioni dei diversi protagonisti, la cui credibilità va data per acquisita, altrimenti il libro non avrebbe senso. Pazienza, ci si potrebbe passare sopra se il romanzo non fosse nel contempo così poco coinvolgente, discontinuo, fiacco e con un deprecabile finale aperto.
Autore: David Sakmyster Casa editrice: Fanucci Pagine: 333 ISBN: 9788834719497
Mi capita spesso, considerato il numero di trasferimenti d'immagine che eseguo, che il risultato non sia quello auspicato, a volte cancello tutto e passo ad altro, ma, in altre occasioni, quando il trasferimento è avvenuto solo parzialmente, cerco un rimedio, come in questo caso:
Come potrete vedere nel video* qui sotto, il trasferimento era riuscito solo in parte, ma, poichè quella parte mi piaceva, ho rimediato al resto con un pezzo di cartone da imballaggio:
Mi sembra che le impronte lasciate dal cartone riproducano l'usura del tempo sul dipinto, facendo risaltare ciò che è rimasto del viso... cosa ne pensate?
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