5.10.26

Ciabattando sul gel plate

Tranquilli, non ci sono salita sopra con i piedi, sul gel plate ho solo fatto camminare le suole di un paio di ciabatte dismesse! ;) Ed ecco gli sfondi che ho ottenuto:

Se pensate a quanti disegni di suole esistono in commercio, immaginate quanti altri sfondi si potrebbero ottenere! Nel video* qui sotto vi mostro come ho realizzato i miei:

E, visto che non è detto che le vostre ciabatte abbiano la stessa suola, per avere sfondi uguali ai miei, non vi resterà che scaricare quelli che vi metto a disposizione io. ;) Fate click sull'immagine sottostante se volete aprire la pagina di download:

download

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

4.10.26

Piadine in torta

Non ho ancora mai provato a preparare in casa le piadine... anche perchè si trovano già pronte, di vari tipi e numerose marche, in qualsiasi supermercato. Queste piadine pronte hanno però, per me, un inconveniente: le trovo solo in confezioni da tre o quattro pezzi così che, considerato che a tavola siamo solo in due, sono sempre in esubero! Ecco perchè mi sono inventata questa specie di torta, per sfruttare ogni volta l'intera confezione. ;)

Gli ingredienti:
- 3 Piadine da 100 gr. cad.
- 300 gr. di Spinaci lessati
- 200 gr. di Formaggio spalmabile
- 250 gr. di Formaggio Brie
- Margarina spalmabile
- Sale q.b.

La preparazione:
- Ungo il fondo di una teglia con la margarina:


- Vi dispongo la prima piadina:

- Mescolo gli spinaci con il formaggio spalmabile, aggiusto di sale e distribuisco metà del composto sulla piadina che è nella teglia, livellandolo con una forchetta:

- Sopra gli spinaci distribuisco metà del formaggio Brie, tagliato a pezzetti:

- Copro con la seconda piadina:

- Aggiungo il rimanente composto di spinaci e formaggio...

- ... e il resto del Brie, tagliato a pezzetti:

- Copro con l'ultima piadina e spalmo su tutta la sua superficie un velo di margarina:

- Passo in forno caldo per una ventina di minuti, o comunque fino a quando il formaggio inizia a sciogliersi:

Ecco pronta nel piatto la fetta di torta, croccante fuori e scioglievolissima all'interno:

3.10.26

Emergendo dal buio

E con uno sguardo poco amichevole, direi!

Qui sotto trovate il video* della realizzazione del trasferimento d'immagine:

Anche in questo lavoro, come mi è già capitato in altre occasioni, ho notato che in alcune parti del transfer si nota una retinatura che non è dovuta a nessuna texture applicata da me:

Non sono ancora riuscita a capire a cosa è dovuta! n_n

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

2.10.26

Doodles & Mandalas - Pag.1

Quando lavoro sul gel plate, tengo sempre, accanto ad esso, della carta su cui pulire il rullo: per i colori molto scuri, come nero e blu, di solito uso dei fogli di brutta che, a fine sessione, butto via. Per scaricare il rullo da colori più chiari e brillanti, preferisco utilizzare album o blocchi notes dalle pagine bianche che, una volta terminati, hanno tutte le pagine con lo sfondo già colorato e sono quindi pronti ad ospitare un nuovo art journal.

E' così che è nato anche questo nuovo album DOODLES & MANDALA, un journal dedicato... al relax, perchè trovo molto rilassante dedicarmi a questi semplici disegni, che prendono vita quasi autonomamente mentre la mente è impegnata altrove:

Quella che vi ho mostrato qui sopra è la prima pagina del journal, ottenuta accostando dei pallini a formare cerchi più grandi. A seguire, un po' alla volta, pubblicherò tutte le altre... se amate gli scarabocchi ed il colore, fate in modo di non perderle ;)

1.10.26

Beh, che vuoi?

E' la domanda che sembra esprimere lo sguardo di questa donna, scocciato e indifferente, non pare anche a voi? :)

Qui sotto il video* della sessione di gel printing in cui ho realizzato il trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

30.9.26

Che tristezza!

C'è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo. (Fabrizio De Andrè)

Ho recuperato un trasferimento d'immagine venuto troppo scuro per realizzare questa facciata, poi ho aggiunto dei fiori ritagliati da fotocopie:

Il testo l'ho scritto in parte a pennarello ed in parte con la penna gel bianca. Mi sono servita delle strisce puntinate per riempire gli spazi ma anche per evidenziare la presenza del testo:

29.9.26

Parente di Frankenstein?

No, è solo colpa mia se questa povera donna si è ritrovata con una fronte degna del noto personaggio di Mary Shelley: come avete visto nel video che ho pubblicato ieri, ho usato con un po' troppa energia il cotton fioc per rimuovere le macchie dal trasferimento d'immagine ed il risultato è stato questo:

Ho cercato di rimediare scurendo la zona della fronte con una matita nera:

Ma il lavoro ancora non mi soddisfava, così l'ho trasformato in un collage:

Il ritocco principale è stato l'aggiunta dei fiori, ritagliati da fotocopie:

Già che c'ero, ne ho approfittato per vivacizzare l'abbigliamento, sostituendo l'abito con un ritaglio di carta proveniente da un foglio di pulizia, che ho poi decorato con uno stencil:

I puntini gialli sullo scialle li ho invece ottenuti con un pennarello UniPosca.