22.3.26

Tre romanzi di Alex Marwood

Un'altro dei volumi tre-in uno proposti da Newton Compton che offrono la possibilità di saggiare in maniera abbastanza approfondita un autore che ancora non si conosce... a volte si rivela una gradevole scoperta, altre volte una spiacevole perdita di tempo. In questo caso ne l'una nè l'altro: si tratta di romanzi potabili ma che non lasciano nessun sapore in bocca.
Dal punto di vista editoriale, non è chiara la ragione per cui si è scelto di non presentare la raccolta dei tre volumi in ordine cronologico: sapendo che il terzo romanzo è in realtà quello scritto per primo forse si potrebbe riservargli l'atteggiamento meno critico che si ha per le opere d'esordio invece che vederlo come un decadimento nello stile dell'autore.

Autore: Alex Marwood
Casa editrice: Newton Compton
Pagine: 896
ISBN: 9788822743718

Gli insospettabili delitti della casa in fondo alla strada
La casa in questione è un edificio suddiviso in sei mini alloggi abitati da altrettanti affittuari, sfruttati dal viscido proprietario che è consapevole della loro impossibilità a trovare una migliore sistemazione: ciascuno di loro infatti ha buoni motivi per non dare nell'occhio... non ultimo il fatto di conservare in casa dei cadaveri mummificati. Una storia un po' assurda ma abbastanza avvincente, più di genere grottesco che thriller.

Oscuri segreti di famiglia
Alla morte di un miliardario, cafone, arrogante e puttaniere (vi ricorda qualcuno?!) parenti e amici, si riuniscono per le esequie ed emergono ricordi di situazioni irrisolte del passato, non ultima la misteriosa scomparsa di una delle figlie dell'uomo, una bimba di tre anni sparita nel nulla durante un week end al mare dodici anni prima. Tra gli effetti personali del padre però, la figlia maggiore ritrova il braccialetto d'oro che la sorellina avrebbe dovuto avere al polso nel momento della scomparsa...
La storia è scritta bene e piacevole da leggere ma personalmente non sopporto quando i colpevoli la fanno franca, succede già troppo frequentemente nella vita reale e almeno nella finzione mi aspetto che sia fatta giustizia.

Una ragazza malvagia
Uno dei tanti romanzi ispirati dalla vicenda dei baby killers inglesi che negli anni '90 rapirono, seviziarono ed uccisero un bimbo di due anni: come loro anche le due undicenni Bel e Jade sono state ritenute colpevoli di omicidio ai danni della sorellina di un' amica. Scontata la pena e tutelate da una nuova identità, come previsto dalle leggi sui criminali minorenni, le due si ricostruiscono una vita normale fino a che il destino le porterà a reincontrarsi, ormai donne, sulla scena di altri delitti...
Trama inverosimile, racconto annacquato ed insipido che diventa quasi noioso nel finale. Resto perplessa per la recensione di Stephen King, che l'ha definito il miglior libro che ho letto quest'anno... i casi sono due: o questo è il solo libro che ha letto oppure gli altri li ha pescati nel bidone della spazzatura!

21.3.26

In campagna

Dove il verde dei prati si fonde con l'azzurro del cielo, separati solo da un gruppo di alberi in lontananza:

Un'immagine idilliaca... ma a metterebbe ansia trovarmi davvero in un posto così isolato! ;)

20.3.26

Niente da aggiungere

Lo sfondo di questo lavoro mi sembrava infatti già perfetto così e ho deciso di non aggiungere nessuna decorazione:

Mi sono limitata a ritagliare il riquadro per inserire l'immagine, voi che ne pensate, ho fatto bene?

19.3.26

Maglia rosa...

... ma il Giro d'Italia non c'entra! Anche perchè di rosa qui non c'è solo la maglia ma tutta la ragazza! :)

Un trasferimento d'immagine che ho tirato su troppo di fretta... così che un pezzo è rimasto sul gel plate! Comunque devo ammettere che l'effetto strappato lungo un lato non mi dispiace, voi che ne pensate?

18.3.26

C'è di peggio...

Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli. (Josif Brodskij)

Sul fondo decorato con uno stencil alfabetico, ho incollato il trasferimento d'immagine della testa di un uomo a cui ho applicato una benda sugli occhi:

Su un fondo un po' sporco ho cercato di evidenziare il testo, scritto a pennarello, con aggiunte di penna gel bianca:

Le decorazioni a smerli le ho ritagliate da carta stampata.

17.3.26

Pro e contro

Il vantaggio di usare per i trasferimenti d'immagine foto pubblicitarie di qualche azienda di occhiali è che si può disporre di ottimi primi piani, lo svantaggio però è che le lenti nascondono parte del viso!

Ho ritoccato il transfer con ombretti e matite colorate:

Ho vestito la ragazza con una camicetta fatta di carta stampata decorata a stencil ed arricchita con un paio di fustellate precedentemente usate come maschere su altri lavori:

Gli archetti gialli li ho ritagliati da carta dipinta in gel printing:

16.3.26

Ci vuole un sorriso...

... per illuminare un ritratto, ecco la dimostrazione:

Qui sotto trovate il video* della sessione di gel printing in cui ho ottenuto questo trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)