30.8.26

Gli eredi

Una strada di montagna, un violento temporale e un'auto che esce di strada schiantandosi contro le rocce. A bordo una donna sotto shock che ha sul sedile a fianco una pistola scarica e nel bagagliaio il cadavere di una bambina con il cranio fracassato da un proiettile. Il villaggio da cui proveniva l'auto è deserto: segni di lotta e sangue ovunque ma nessuna traccia degli oltre 160 abitanti... i presupposti per un thriller ci sono tutti ma, via via che si procede verso l'inquietante conclusione, ci si rende conto di sprofondare sempre più nel genere horror.
È una storia avvincente? Probabilmente sì per la maggior parte dei lettori, almeno sino a quando restano soggiogati dal condizionamento psicologico che induce a considerare l'infanzia un sinonimo d'innocenza e a rifiutare l'idea che il concetto di malvagità possa essere associato ad un bambino. Per chi riesca invece ad affrancarsi da questa forma mentis, può darsi che il finale sia più scontato.

Autore: Wulf Dorn
Casa editrice: TEA
Pagine: 312
ISBN: 9788850269662

29.8.26

Che imbarazzo...

... sono uscita con l'abito in maglia da educanda che mi ha fatto la nonna e chi ti incontro? Proprio il vicino di casa carino su cui avrei voluto fare colpo con un abbigliamento sexy. Oggi non è la mia giornata!

Mi spiace per i sogni infranti della ragazza, ma io sono più che soddisfatta della riuscita dell'abito sul gel plate! ;)

28.8.26

E le stelle stanno a guardare

Cosa si puà fare per illuminare un fondo così scuro? Ma è ovvio: si aggiungono un po' di stelle!

Il fondo scuro è un foglio di pulizia, sul quale avevo raccolto vari strati di colore, le stelle sono ritagliate a mano oppure fustellate in carte dipinte in gel printing.

27.8.26

Trovare un ago in un pagliaio...

...è considerata un'impresa tanto ardua da diventare proverbiale.
Io ne sperimento spesso un'altra forse meno ardua ma egualmente scoraggiante: trovare il tubetto di colore che mi serve in mezzo agli altri tubetti che riempiono la scatola in cui li tengo! n_n

Alla fine però ho escogitato un rimedio, che vi ripropongo oggi in occasione del ThrowBack Thursday,state a vedere (se la visualizzazione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto):

E non devo nemmeno rifare il lavoro una volta spremuto completamente il tubetto, come avete visto, basta scambiare i tappi...che furbata, eh?! :))

26.8.26

Minoranze e maggioranze

Le minoranze sono le stelle del firmamento, le maggioranze sono l'oscurità in cui galleggiano. (Martin H. Fisher)

Ho disegnato le stelle utilizzando delle sagome fustellate, poi ho colorato di nero, con una matita, gli spazi tra di loro:

Sull'altra facciata ho scritto il testo col pennarello nero, poi ho aggiunto due gruppi di stelline fustellate nel cartoncino nero:

25.8.26

Vestito di nuovo...

... come il Valentino dell'omonima poesia del Pascoli, sebbene non sia occorsa la produzione di un pollaio per questo abbigliamento! ;)

Il trasferimento d'immagine originario era penalizzato, a mio avviso, da due grossi difetti: la mancanza di parte della calotta cranica, per il fatto che nella pagina di rivista era tagliata via, e il maglione con le pecore, davvero inguardabile!

Non se se ora sia migliorato... il bambino sembra comunque felice e tanto basta! :))

24.8.26

Che tenere...

... queste due sorelline che si abbracciano!

La rivista di cui ho utilizzato la pagina per il transfer aveva la carta sottile e porosa ed ecco come si presentava il risultato del trasferimento:

Con una matita nera ho ripassato le parti sbiadite del lavoro e mi sembra che sia migliorato, voi che ne pensate?
Ecco il video* della sessione di gel printing in cui ho ottenuto il transfer:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)