14.7.24

Il laboratorio del dottor Leng

Dopo aver lasciato in sospeso il lettore, nel libro precedente, sulla sorte di Constance Green, pupilla dell'agente Pendergast, il duo Preston&Child torna alla ribalta per spiegare dove sia finita, ovvero in un universo parallelo datato 1880 dove la ragazza è sulle tracce del dottor Leng, il chirurgo che, nella ricerca dell'Arcano per l'immortalità, ha ucciso sua sorella e ha usato lei stessa bambina per testare l'efficacia della formula.
Nel frattempo Pendergast, che non si è mai rassegnato alla perdita della ragazza, riesce a far ricostruire la misteriosa "macchina del tempo" e, insieme al fidato Vincent D'Agosta, attraversa egli stesso il portale per andare in aiuto di Constance. Le cose però non vanno come i nostri eroi avevano sperato e...
Ahimè, ancora una volta gli autori ci fanno il solito scherzetto, interrompendo il romanzo su un inaspettato colpo di scena, la ricomparsa (nel 1880!) di Diogenes, il malefico fratello di Pendergast.
Persino la vicenda collaterale, che si svolge in tempi odierni e vede come protagonista l'agente Coldmoon, non viene chiaramente conclusa, lasciando presagire futuri sviluppi...va bene, ci può stare, sia per motivi economici che pratici, la possibilità di dividere in due un romanzo ma che si abbia almeno l'onestà di pubblicarlo come "parte 1" e non come se fosse un volume a sé!
Evidentemente non sono stata l'unica a trovare riprovevole questa tattica di marketing visto che gli autori stessi, nell'ultima pagina, si scusano con il lettore per la "conclusione inconcludente" e garantiscono di essere già all'opera per l'uscita del seguito (seguito che in realtà è già stato pubblicato in lingua inglese, per arrivare da noi ci metterà almeno un altro anno).

Autore: Douglas Preston- Lincoln Child
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 480
ISBN: 9788817182553

13.7.24

Maschere trasformiste

Come già sapete, nelle mie sedute di gel printing faccio largo uso di maschere ritagliate nella carta: se riesco le riutilizzo più volte ma, quando capisco che sono prossime a rompersi oppure se mi sembra che abbiano assunto colorazioni gradevoli, allora le riciclo in altri lavori, dove spesso ne diventano protagoniste. E' il caso soprattutto delle maschere con forme particolari, come quelle dei profili:

Scelgo uno sfondo che si armonizzi con i colori della maschera, come questo foglio di pulizia:

Per capire se la maschera si combina bene con lo sfondo, ce la appoggio sopra:

Se l'insieme non mi convince, prima di passare ad un altro sfondo, provo a capovolgere da sotto in su il foglio e...vedete anche voi quello che ho visto io?

Messi in questo modo i due elementi mi hanno richiamato alla mente l'immagine del busto della regina Nefertiti...e il risultato è stato questo:

Ho solo dovuto aggiungere qualche striscia di carta colorata per nascondere le scritte più invadenti...tenete conto che la maschera l'avevo ritagliata da uno stampato allegato alla fattura del gas! :)

Altre striscioline decorative le ho incollate solo nella parte superiore, lasciandole libere di scendere lungo il collo:

Il ritaglio a raggera di carta colorata in gel printing ha lo scopo di simulare il sole:

Ammetto che forse il profilo degli abeti sul lontano orizzonte forse non è il più adatto al paesaggio egiziano...ma ci stavano bene, considerateli una licenza poetica! ;)

12.7.24

Quasi pronta!

Eh sì, il rossetto è quello che si mette per ultimo, per completare il maquillage prima di uscire. Noto già nell'antichità, è uno dei cosmetici più usati...o perlomeno lo era fino al famigerato avvento del Covid che, imponendoci la mascherina, ha scoraggiato questa vecchia abitudine!

Ho effettuato il trasferimento d'immagine dalla pagina di una vecchia rivista, ecco il video* della sessione di gel printing:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

11.7.24

Adorabile...

...come il profumo a cui fa da testimonial:

Si tratta di un trasferimento d'immagine che, al momento della sua realizzazione , circa tre anni fa, mi sembrava ben riuscito...nel riproporvelo oggi per il ThrowBack Thursday mi sono resa conto invece che è penalizzato da alcuni difetti che al tempo mi erano sfuggiti. Ciò può significare due cose: o i miei lavori sono davvero migliorati oppure sono semplicemente diventata più critica! :)

10.7.24

Colorato è meglio

E qui non si può dire che ci sia carenza di colore!

Un foglio di prova: volevo vedere se dei piedini per mobili trovati in ripostiglio potevano lasciare un'impronta interessante sul gel plate...a voi cosa sembra?

9.7.24

Antichi reperti

Risalgono infatti al periodo etrusco questi due manufatti ceramici:

Più recente invece è il reperto video* della loro trasformazione in gel printing che vi offro da guardare oggi. ;)

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

8.7.24

Un vecchio monitor...

...che non serviva più e che era destinato alla discarica. Prima di dirgli addio ho però smontato la sua base perchè mi sono accorta che aveva nella parte inferiore una splendida tramatura:

Mi è servita per ottenere questi sfondi:

Ed ecco il video* dove vi mostro la loro realizzazione:

Non disperatevi se non disponete di un monitor da smontare, gli stessi sfondi ve li metto da scaricare gratuitamente! ;) Cliccate sull'immagine qui sotto per aprire la pagina di download:

download

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)