12.4.26

Le cronache di Camelot

Si tratta di una serie di romanzi che raccontano dell'ascesa di Re Artù, prendendola molto alla lontana: il primo volume è ambientato infatti del periodo appena precedente alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente, quando ancora la Britannia è soggetta alla legalità garantita dalla presenza delle legioni romane sul territorio...

La pietra del cielo
Gaio Publio Varro, romano per ascendenza ma nato nella Britannia dell'Impero, milita nella XX legione quando una brutta ferita lo rende storpio e lo costringe a rinunciare alla carriera militare per dedicarsi ad una vecchia passione trasmessagli dal nonno, la forgiatura dei metalli.
Date le premesse si potrebbe pensare all'ennesimo romanzo di ambientazione antica Roma intriso di battaglie, eroismi e sangue... invece si tratta del nostalgico racconto che Varro, ormai anziano, fa della sua vita, delle persone conosciute, amate oppure odiate, e delle circostanze che lo hanno portato a creare, con il metallo estratto da un meteorite ritrovato in fondo ad un lago, la pietra del cielo, una statuetta muliebre che egli ha chiamato la signora del lago...

Autore: Jack Whyte
Casa editrice: Piemme
Pagine: 538
ISBN: 9788856609714

La spada che canta
Prosegue il racconto di Gaio Publio Varro: la comunità che ha fondato con il cognato Caio Britannico prospera e richiama sempre più persone disposte a difendere la propria autonomia dalle ingerenze di Roma e dalle incursioni dei razziatori barbari. Il matrimonio della figlia di Varro con Uric Pendragon, figlio del re dei Celti, sancisce il riconoscimento di una nuova stirpe: non più Romani e Celti ma solo e insieme Britanni sotto l'egida del loro figlio Uther (il futuro padre di Artù). Consapevole che ormai è giunto il momento propizio, Varro fonde la statua della signora del lago per forgiare da quel metallo una spada straordinaria, che chiamerà Excalibur, destinata a cambiare il futuro di un'intera nazione...

Autore: Jack Whyte
Casa editrice: Piemme
Pagine: 560
ISBN: 9788838447884

Le cronache di Camelot proseguono in altri sette volumi... una vera manna per gli appassionati del genere! Non è il mio caso però: le leggende su Artù e i Cavalieri della tavola rotonda sono troppo note e già ripetutamente sfruttate per suscitarmi ancora interesse sebbene debba riconoscere che, se l'Autore è rimasto coerente allo stile dei primi due libri, l'interpretazione razionale dei fenomeni da altri attribuiti alla magia, è un punto a suo favore, non fosse altro che per l'originalità.

11.4.26

Fuori stagione?

Sarà per il colorito verde, sarà per l'ombra su metà del viso e per lo sguardo spento... ma questo potrebbe essere un travestimento ideale per spaventare la gente ad Halloween! ;)

I pizzi che circondano il soggetto li ho ottenuti con dei centrini di carta applicati direttamente sul trasferimento d'immagine.

10.4.26

Cheese...

Chissà se è la sola pronuncia della parola che conferisce un sorriso appropriato, oppure è l'idea del formaggio che suscitando l'immagine del cibo induce alla contentezza...

Per riempire lo spazio lasciato vuoto dalla tramatura di sfondo, ho utilizzato un rametto intagliato nella carta nera.

9.4.26

Uomini massicci

Per forza, visto che sono fatti di pietra! :))

Vi mostro qui sotto il video* della sessione di gel printing in cui ho ottenuto il trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

8.4.26

Usiamola come scusa! ;)

E' meglio fallire nella originalità che avere successo nella imitazione. (Herman Melville)

Riccioli ritagliati da fotocopie e due trasferimenti d'immagine... secondo voi quale rappresenta l'originale e quale l'imitazione? ;)

Non sono molto soddisfatta della leggibilità del testo, che ho scritto in parte col pennarello nero ed in parte con la penna gel bianca:

7.4.26

Sarà vero?

E poi lentamente, molto lentamente, dimentichi. Le persone, quelle che sembravano indelebili sbiadiscono a poco a poco. Dimentichi. Li dimentichi tutti quanti. Persino quelli che dicevi di amare e quelli che amavi veramente. (Gabrielle Zevin)

Il trasferimento d'immagine, benchè un po' buio, era riuscito, ho solo ravvivato il colorito della ragazza con il fard e sbiancato denti e occhi con la penna gel bianca:

La texture sullo sfondo l'ho ottenuta direttamente sul gel plate con la tramatura di un panno carta:

La cosa peggio riuscita era il maglione della ragazza, che risultava un ammasso informe e nero, così l'ho sostituito con una carta dipinta in gel printing, sulla quale ho scritto il testo con un pennerello a punta fine:

6.4.26

Effetto malachite

Ci sono pietre dure che hanno una colorazione molto particolare ed una di queste è la malachite che presenta striature alternate nere e verdi di andamento e forme diverse; ho provato a riprodurne l'aspetto sul gel plate, ed ecco cosa ho ottenuto:

Nel video* qui sotto vi mostro come ho realizzato il mio effetto malachite:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)