28.8.26

E le stelle stanno a guardare

Cosa si puà fare per illuminare un fondo così scuro? Ma è ovvio: si aggiungono un po' di stelle!

Il fondo scuro è un foglio di pulizia, sul quale avevo raccolto vari strati di colore, le stelle sono ritagliate a mano oppure fustellate in carte dipinte in gel printing.

27.8.26

Trovare un ago in un pagliaio...

...è considerata un'impresa tanto ardua da diventare proverbiale.
Io ne sperimento spesso un'altra forse meno ardua ma egualmente scoraggiante: trovare il tubetto di colore che mi serve in mezzo agli altri tubetti che riempiono la scatola in cui li tengo! n_n

Alla fine però ho escogitato un rimedio, che vi ripropongo oggi in occasione del ThrowBack Thursday,state a vedere (se la visualizzazione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto):

E non devo nemmeno rifare il lavoro una volta spremuto completamente il tubetto, come avete visto, basta scambiare i tappi...che furbata, eh?! :))

26.8.26

Minoranze e maggioranze

Le minoranze sono le stelle del firmamento, le maggioranze sono l'oscurità in cui galleggiano. (Martin H. Fisher)

Ho disegnato le stelle utilizzando delle sagome fustellate, poi ho colorato di nero, con una matita, gli spazi tra di loro:

Sull'altra facciata ho scritto il testo col pennarello nero, poi ho aggiunto due gruppi di stelline fustellate nel cartoncino nero:

25.8.26

Vestito di nuovo...

... come il Valentino dell'omonima poesia del Pascoli, sebbene non sia occorsa la produzione di un pollaio per questo abbigliamento! ;)

Il trasferimento d'immagine originario era penalizzato, a mio avviso, da due grossi difetti: la mancanza di parte della calotta cranica, per il fatto che nella pagina di rivista era tagliata via, e il maglione con le pecore, davvero inguardabile!

Non se se ora sia migliorato... il bambino sembra comunque felice e tanto basta! :))

24.8.26

Che tenere...

... queste due sorelline che si abbracciano!

La rivista di cui ho utilizzato la pagina per il transfer aveva la carta sottile e porosa ed ecco come si presentava il risultato del trasferimento:

Con una matita nera ho ripassato le parti sbiadite del lavoro e mi sembra che sia migliorato, voi che ne pensate?
Ecco il video* della sessione di gel printing in cui ho ottenuto il transfer:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

23.8.26

Pane sfogliato al burro

Non è la prima volta che preparo dei panini sfogliati, in precedenza li avevo realizzati con l'olio, questa volta invece ho usato il burro ed ho consultato varie ricette online sulla produzione del tipico pane sfogliato, il cosiddetto schiocco o scrocchio, tuttavia, come mio solito, ho cambiato alcuni ingredienti...soprattutto in base alla disponibilità di essi nella mia dispensa. ;)

Gli ingredienti:
- 550 gr. Farina Bianca
- 4 cucchiaini rasi di Sale
- 1 cucchiaino di Zucchero
- 1 cubetto di Lievito di Birra
- Acqua tiepida q.b.
- 8 cucchiai di Olio di Oliva
- 125 gr. di Burro a temperatura ambiente

La preparazione:
- In una terrina mescolo 500 grammi di farina con il sale, quindi aggiungo l'olio...


- ...e il lievito, sciolto in acqua tiepida insieme allo zucchero:

- Mescolo all'inizio con una forchetta e successivamente a mano, aggiungendo ancora acqua tiepida sino ad ottenere un impasto consistente che divido in otto porzioni:

- Con una forchetta schiaccio il burro che, posto a temperatura ambiente dovrebbe essersi ammorbidito:

- Aggiungo al burro 50 grammi di farina e mescolo per ottenere una specie di cremina densa:

- Stendo ciascuna delle otto porzioni dell'impasto in una striscia allungata:

- Con un cucchiaio distribuisco la crema di burro e farina su ciascuna striscia d'impasto...

- ... quindi l'arrotolo su sè stessa:

- Riprendo ciascun rotolino e lo stendo di nuovo col mattarello nel senso della lunghezza...

- ... in modo da ottenere una nuova striscia allungata...

- ... che arrotolo su sè stessa, premendone nel contempo le estremità per affusolarle:

- Ecco il panino che ottengo:

- Con un coltello affilato produco due tagli su ogni panino...

- ... e li dispongo in una teglia rivestita di carta da forno infarinata, ben distanziati fra loro per lasciar spazio alla lievitazione:

- Lascio lievitare per un'ora circa, in modo che i panini aumentino di volume:

- Porto in forno preriscaldato a 180° e lascio cuocere per una mezz'ora, fino a doratura:

Questi panini sfogliati sono adatti ad accompagnare qualsiasi pietanza... ma sono gustosissimi anche da soli, soprattutto appena sfornati! ;)

22.8.26

Mode d'altri tempi

Quando portare una parrucca bianca incipriata era roba da stilosi (e benestanti!).

La texture della cornice sul contorno del quadro l'ho ottenuta direttamente sul trasferimento d'immagine con una paglietta da cucina in plastica. ;)