3.9.26

Nè vincitori nè vinti

Dopo quello che ho postato qualche giorno fa, ecco un altro video in cui vi mostro la comparazione tra due piastre gel, per verificare quale lavora meglio nel trasferimento d'immagine, e devo dire che, mentre nel caso precedente era sembrato che un risultato fosse meglio dell'altro, qui la riuscita è scadente per entrambi, eccoli a confronto:

Per rendere il confronto quanto più imparziale possibile, ho usato una sola pagina di rivista... tagliandola a metà, come potrete vedere nel video* qui sotto:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

2.9.26

Questione di sinonimi

Esperienza è il nome che tutti danno ai propri errori. (Oscar Wilde)

Una silhouette dipinta di nero e dei ghirigori colorati con la penna gel bianca, per riempire la facciata di sinistra:

A destra invece ho messo il testo, scritto col pennarello nero, e un paio di strisce smerlate ritagliate nella carta stampata e poi colorate di rosso:

1.9.26

Che strani occhiali!

Per forza: nell'immagine di partenza erano in realtà due fette di cetriolo messe sugli occhi e la modella aveva spalmata sul viso una maschera di bellezza! ;)

Aggiungendo tra le fette di cetriolo un ponticello a matita, le ho trasformate in un paio di occhiali:

Ho decorato con un paio di rametti, il primo ritagliato da carta stampata:

il secondo rametto l'ho invece ritagliato da una carta dipinta sul gel plate, delineando poi il contorno delle foglie col pennarello nero:

31.8.26

L'avreste immaginato che...

... la buona riuscita di un trasferimento d'immagine non dipende solo dalla qualità della pagina di rivista ma anche dalla marca del gel plate che state usando? Io me ne sono resa conto quando ho acquistato la mia seconda piastra gel! Ho notato infatti che, senza apparente motivo, alcune riviste funzionano meglio sul primo gel plate ed altre funzionano meglio sul secondo... sì, avete capito bene: su entrambi si possono ottenere buoni risultati, ma con riviste diverse! Nel confronto ho utilizzato le immagini di due pagine affiancate della stessa rivista per dimostrare che, pur esendo indistinguibili dal punto di vista della carta, non funzionano allo stesso modo sulle due piastre gel. Ecco infatti cosa ho ottenuto:

Attenzione però, questo non significa che uno dei due gel plate funziona meglio dell'altro, ma solo che lavora meglio con quella particolare rivista! Ecco il motivo per cui non ho intenzione di rivelarvi i marchi delle due piastre che sto usando, non vorrei che qualcuno,travisando il senso del post, saltasse alla conclusione che una delle due sia meglio dell'altra... concetto che non ho alcuna volontà di avallare! ;)

Ecco qui sotto il video* dell'esperimento fatto con i due gel plate:

In conclusione: ciò che volevo dimostrare è che due piastre di marche diverse lavorano diversamente nel trasferimento d'immagine e che, per ottenere il miglior risultato, occorrerà individuare quale rivista ha maggiori affinità con il gel plate in proprio possesso. ;)

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

30.8.26

Gli eredi

Una strada di montagna, un violento temporale e un'auto che esce di strada schiantandosi contro le rocce. A bordo una donna sotto shock che ha sul sedile a fianco una pistola scarica e nel bagagliaio il cadavere di una bambina con il cranio fracassato da un proiettile. Il villaggio da cui proveniva l'auto è deserto: segni di lotta e sangue ovunque ma nessuna traccia degli oltre 160 abitanti... i presupposti per un thriller ci sono tutti ma, via via che si procede verso l'inquietante conclusione, ci si rende conto di sprofondare sempre più nel genere horror.
È una storia avvincente? Probabilmente sì per la maggior parte dei lettori, almeno sino a quando restano soggiogati dal condizionamento psicologico che induce a considerare l'infanzia un sinonimo d'innocenza e a rifiutare l'idea che il concetto di malvagità possa essere associato ad un bambino. Per chi riesca invece ad affrancarsi da questa forma mentis, può darsi che il finale sia più scontato.

Autore: Wulf Dorn
Casa editrice: TEA
Pagine: 312
ISBN: 9788850269662

29.8.26

Che imbarazzo...

... sono uscita con l'abito in maglia da educanda che mi ha fatto la nonna e chi ti incontro? Proprio il vicino di casa carino su cui avrei voluto fare colpo con un abbigliamento sexy. Oggi non è la mia giornata!

Mi spiace per i sogni infranti della ragazza, ma io sono più che soddisfatta della riuscita dell'abito sul gel plate! ;)

28.8.26

E le stelle stanno a guardare

Cosa si puà fare per illuminare un fondo così scuro? Ma è ovvio: si aggiungono un po' di stelle!

Il fondo scuro è un foglio di pulizia, sul quale avevo raccolto vari strati di colore, le stelle sono ritagliate a mano oppure fustellate in carte dipinte in gel printing.