Un foglio di pulizia che, appoggiato più volte sui rimasugli di colore della piastra gel, è diventato una specie di patchwork:
Per evidenziare le pezze di colore ho segnato i loro contorni con puntini ad UniPosca nero.
Un foglio di pulizia che, appoggiato più volte sui rimasugli di colore della piastra gel, è diventato una specie di patchwork:
Per evidenziare le pezze di colore ho segnato i loro contorni con puntini ad UniPosca nero.
...ma forse sarebbe meglio dire da sorpresa perchè per realizzarli ho utilizzato le automobiline che si trovano come sorpresa in quegli ovetti di cioccolato al latte scuri fuori e bianchi dentro...avete presente? ;)
Ed eccovi il video*:
Come mai ho accumulato tante automobiline-sorpresa? Il fatto è che in casa nostra non ci sono più bambini piccoli per giocarci...ma gli ovetti piacciono lo stesso e le sorpresine si accumulano! ;)
*Se non riuscite a vederlo o se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto.
Una donna ha bisogno di un uomo tanto quanto un pesce ha bisogno di una bicicletta. (Gloria Steinem)
Non ho trovato l'image transfer di una bicicletta ed ho utilizzato quello di un motorino... il concetto comunque non cambia! ;) I due pesci li ho ritagliati da una carta texturizzata sul gel plate con delle formine di cartone da imballaggio:
Il testo l'ho scritto, come al solito, col pennarello nero ed ho aggiunto qualche striscia decorata per riempire:
Eh sì, per questo maglione ho utilizzato il foglio realizzato tempo fa per un challenge che aveva come tema del giorno quilt:
Il trasferimento d'immagine originario era venuto abbastanza bene, ma si era persa la tramatura fine del lavoro a maglia:
Ho così provveduto a rimpiazzare solo le parti scolorite del lavoro, che ve ne pare, meglio?
E se non basta il leopardato, basta aggiungere un po' di zebrato e di pitonato per ottenere un insieme che fa male agli occhi se lo si fissa troppo a lungo!
Di positivo c'è da dire che tutte queste textures vengono bene sul gel plate! ;) Ecco il video* della sessione di gel printing in cui ho realizzato il trasferimento d'immagine:
*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)
Si tratta di una serie di romanzi che raccontano dell'ascesa di Re Artù, prendendola molto alla lontana: il primo volume è ambientato infatti del periodo appena precedente alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente, quando ancora la Britannia è soggetta alla legalità garantita dalla presenza delle legioni romane sul territorio...
La pietra del cielo
Gaio Publio Varro, romano per ascendenza ma nato nella Britannia dell'Impero, milita nella XX legione quando una brutta ferita lo rende storpio e lo costringe a rinunciare alla carriera militare per dedicarsi ad una vecchia passione trasmessagli dal nonno, la forgiatura dei metalli.
Date le premesse si potrebbe pensare all'ennesimo romanzo di ambientazione antica Roma intriso di battaglie, eroismi e sangue... invece si tratta del nostalgico racconto che Varro, ormai anziano, fa della sua vita, delle persone conosciute, amate oppure odiate, e delle circostanze che lo hanno portato a creare, con il metallo estratto da un meteorite ritrovato in fondo ad un lago, la pietra del cielo, una statuetta muliebre che egli ha chiamato la signora del lago...
Autore: Jack Whyte
Casa editrice: Piemme
Pagine: 538
ISBN: 9788856609714
La spada che canta
Prosegue il racconto di Gaio Publio Varro: la comunità che ha fondato con il cognato Caio Britannico prospera e richiama sempre più persone disposte a difendere la propria autonomia dalle ingerenze di Roma e dalle incursioni dei razziatori barbari. Il matrimonio della figlia di Varro con Uric Pendragon, figlio del re dei Celti, sancisce il riconoscimento di una nuova stirpe: non più Romani e Celti ma solo e insieme Britanni sotto l'egida del loro figlio Uther (il futuro padre di Artù). Consapevole che ormai è giunto il momento propizio, Varro fonde la statua della signora del lago per forgiare da quel metallo una spada straordinaria, che chiamerà Excalibur, destinata a cambiare il futuro di un'intera nazione...
Autore: Jack Whyte
Casa editrice: Piemme
Pagine: 560
ISBN: 9788838447884
Le cronache di Camelot proseguono in altri sette volumi... una vera manna per gli appassionati del genere! Non è il mio caso però: le leggende su Artù e i Cavalieri della tavola rotonda sono troppo note e già ripetutamente sfruttate per suscitarmi ancora interesse sebbene debba riconoscere che, se l'Autore è rimasto coerente allo stile dei primi due libri, l'interpretazione razionale dei fenomeni da altri attribuiti alla magia, è un punto a suo favore, non fosse altro che per l'originalità.
Sarà per il colorito verde, sarà per l'ombra su metà del viso e per lo sguardo spento... ma questo potrebbe essere un travestimento ideale per spaventare la gente ad Halloween! ;)
I pizzi che circondano il soggetto li ho ottenuti con dei centrini di carta applicati direttamente sul trasferimento d'immagine.