Ridere troppo fa venire le rughe sul viso, ma ridere poco le fa venire sul cuore. Scegli tu...
Il trasferimento d'immagine l'ho ritoccato con ombretti e fard:
Il testo l'ho scritto con il pennerello nero:
Ridere troppo fa venire le rughe sul viso, ma ridere poco le fa venire sul cuore. Scegli tu...
Il trasferimento d'immagine l'ho ritoccato con ombretti e fard:
Il testo l'ho scritto con il pennerello nero:
Nella dotazione di quasi tutti i modelli di asciugacapelli sono spesso compresi quei cosiddetti diffusori che dovrebbero avere la funzione di dare volume a chi ha capelli lunghi e/o riccioluti... ma chi, come la sottoscritta, ha capelli lisci e piuttosto corti, cosa se ne fa di quegli accessori?! Ma è ovvio, li usa sul gel plate! State a vedere*:
Ed ecco gli sfondi che ho ottenuto con questi nuovi attrezzi:
Che ne dite, vi piacciono? Non preoccupatevi se non avete dei diffusori da trasformare in tools per il gel printing, i miei sfondi li potrete comunque scaricare facendo clic sull'immagine sottostante, che vi aprirà la pagina di download:
*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)
Dopo il grave incidente che ha costretto al prepensionamento il sovrintendente Webberly (sebbene nel libro una traduttrice malaccorta lo dia già per morto!) si rende vacante il suo posto e la candidata più accreditata, l'ispettrice Isabelle Ardery, chiede l'aiuto di Thomas Lynley per risolvere il caso dell'omicidio di una ragazza, in modo da garantirsi il successo e la promozione.
Chicca gossippara: Lynley dopo la mancata avventura con la bella veterinaria del romanzo precedente, non si lascia ora scappare l'occasione per diventare l'amante della nuova sovrintendente... alla faccia del vedovo inconsolabile!
In parallelo alla vicenda principale viaggia la cronaca dell'efferato assassinio di un bimbo di due anni e mezzo ad opera di tre ragazzini, fatto ispirato alla realtà, ovvero al tristemente noto omicidio di Jamie Bulger avvenuto a Liverpool nel 1993. Come s'intuisce ben presto, un personaggio del romanzo è proprio uno di quei tre baby killer che, scontata la pena, è stato reintegrato tra gli altri esseri umani con una nuova identità...
Elizabeth George ha qui riscattato la bruttura del romanzo precedente, regalandoci una storia avvincente e ben scritta con una sola caduta di stile: Lynley che diventa il boy toy del suo capo... d'altra parte però, a che scopo eliminare Lady Helen se non per offrire all'affascinante ispettore una possibilità politically correct di sperimentare nuove esperienze d'alcova?!
Autore: Elizabeth George
Casa editrice: Longanesi
Pagine: 666
ISBN: 9788830429994
Ho usato per il trasferimento la pagina di una rivista d'arredamento, dove l'immagine era disegnata e non fotografata:
Non capisco se quel che si vede sullo sfondo sia un armadio o una porta... comunque, in entrambi i casi, mi chiedo come sia possibile aprire l'anta se davanti c'è quell'enorme pianta?! ;)
Non so se anche voi conservate i ritagli di strisce che vi avanzano durante i lavori di art journal... io lo faccio e li accumulo in una scatola. Ma non li dimentico, e mi tornano utili in occasioni come questa:
Ho sfruttato la tramatura irregolare dello sfondo per collocare i ritagli di strisce e il risultato è allegro e colorato, come piace a me!
Sembrerebbe di sì, da come si appoggia e dallo sguardo vagamente afflitto...
Eppure vi posso assicurare che la seduta di gel printing è durata pochissimo, come potrete apprezzare dal video* sottostante! ;)
*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)
Nessuno trova la sua strada senza perdersi più volte.
Le strade che s'incrociano e le freccie le ho disegnate a mano, poi ho riempito gli spazi con doodles a cerchiolino:
Il testo l'ho scritto a pennarello, gli alberi li ho ritagliati da una carta dipinta sul gel plate, mentre lo steccato l'ho ottenuto da una fustella della Big Shot: