24.7.22

La donna del destino (Designing woman)

Una commedia frizzante e raffinata al tempo stesso...proprio come un calice di champagne! I protagonisti sono ben assortiti, i dialoghi divertenti, l'ambientazione ricercata...una pellicola che si potrebbe riguardare innumerevoli volte (e io l'ho fatto!) senza stancarsi mai. Un plauso alla costumista perchè, se è vero che gli abiti di scena altro non sono che lo specchio dela moda contemporanea al film, le particolarissime mise indossate da Lauren Bacall ne valorizzano l'innata eleganza.

Trama:
Un giornalista sportivo, Mike Hagen (Gregory Peck) ed una disegnatrice di moda, Marilla Brown (Lauren Bacall) s'incontrano per caso...o, come suggerisce il titolo del film, per destino in un hotel della California. Apparentemente non avrebbero nulla in comune ma, complice l'atmosfera di relax e spensieratezza, visto che lei è lì in vacanza e lui, in trasferta per il suo giornale, ha appena scritto un pezzo di successo, dopo pochi giorni di frequentazione, s'innamorano e decidono di sposarsi.

Il primo sentore di essersi unito ad una persona che forse non conosce abbastanza bene, Mike ce l'ha durante il viaggio di ritorno verso casa, quando Marilla, ritiratasi nella toilette dell'aereo, ne esce dopo essersi cambiata d'abito: al posto della bella ragazza che gli era familiare, si trova davanti un'elegantissima e raffinata signora! Notando il suo sconcerto, Marilla si giustifica: -Abito da lavoro...-

Effettivamente, come presto Mike scoprirà, cambiarsi d'abito nove volte al giorno è normale per Marilla, abituata a frequentare, a causa della sua professione, un insieme d'individui per i quali l'apparenza è tutto: modiste, costumsti di teatro, attori, ballerini...con i quali il rude Mike non ha niente da spartire.

D'altra parte anche Marilla non riesce ad entrare in sintonia con l'ambiente di Mike, popolato da allibratori, pugili intronati, colleghi irascibili e poco raffinati...insomma il malumore da parte di entrambi è palpabile e s'intuisce che prima o poi diverrà palese!

Mike ha anche un altro problema: prima del matrimonio frequentava l'avvenente Lori Shannon, una soubrette teatrale, della quale ha nascosto l'esistenza a Marilla, strappandone frettolosamente la foto ed infilandosene in tasca i frammenti. Ora però deve assolvere all'ingrato compito di far sapere alla ragazza che si è sposato!
La prende alla larga e la invita a pranzo...

Lori sembra essere più comprensiva di quanto Mike si aspettasse, ma commette l'errore d'invitarlo a parlarle di Marilla...e lui commette un errore ancor più grande: gliene parla, descrivendola con tale profusione di particolari da indisporre la ragazza che, irritata, gli rovescia addosso il piatto di ravioli appena servito in tavola!

Come se non bastasse, Mike, che ha redatto una serie di articoli dove descrive la corruzione nell'ambiente della boxe ad opera del boss Burt Daylor, viene minacciato dagli scagnozzi di quest'ultimo affinchè ponga fine a tali scritti di denuncia...Mike se la cava solo con un pugno perchè i malavitosi sono interrotti dall'arrivo di Marilla la quale, ignara della vera natura della situazione, trova criticabile il rozzo comportamento dei suoi amici.

Marilla ha un altro motivo d'insoddisfazione nei confronti di Mike perchè ha casualmente ritrovato alcuni frammenti della fotografia di Lori Shannon che il marito, nella fretta di sbarazzarsene, non è riuscito a far sparire completamente: il volto della ragazza non è visibile ma la posa e la corporatura le permettono d'identificarla...Lori è infatti la soubrette protagonista del musical per il quale Marilla sta disegnando i costumi!

Doveva succedere, prima o poi, e succede: il malumore reciproco tra i due coniugi sfocia in una lite e Mike, che non ha nessuna intenzione di confessare a Marilla i suoi trascorsi con Lori Shannon, decide di accettare il consiglio del direttore del suo giornale che vuole che si nasconda in un posto sicuro per sfuggire alla rappresaglia del boss Burt Daylor: alla moglie dice di dover seguire le trasferte di campionato di una squadra per un paio di settimane, quindi fa le valige e lascia l'appartamento.

Prendendo alloggio in un albergo, in compagnia di Maxie Stultz, un ex pugile instupidito incaricato di fargli da guardia del corpo, Mike continua scrivere i suoi articoli di denuncia, fingendo d'inviarli da città sempre diverse, in modo da far perdere le sue tracce agli scagnozzi di Burt Daylor.
Purtoppo la lontananza non giova al suo rapporto con Marilla, anzi la moglie, tanto più insospettita sulla vera natura dei suoi rapporti con Lori Shannon quanto più lui risulta essere evasivo, lo tratta molto freddamente quando cerca di parlarle per telefono

Amareggiato dal dissapore con Marilla, Mike decide allora di chiedere la complicità di Lori per far credere alla moglie che il loro incontro è avvenuto in tempi remoti e per motivi di lavoro. Benchè dubbiosa sulla credibilità della bugia, la ragazza decide di collaborare, senonchè, mentre Mike è ancora da lei, arriva inaspettata Marilla che, convinta di averlo colto in flagrante adulterio, se ne va sconvolta e non vuole più avere a che fare con lui.

Nel frattempo Burt Daylor, non riuscendo a mettere le mani su Mike, decide di far rapire Marilla, impegnata in teatro a seguire il debutto del musical: anche se detesta la presunta rivale Lori Shannon, deve suo malgrado aiutarla a sistemare l'abito di scena. Ed è in questa occasione che la ragazza le racconta la verità sul suo rapporto con Mike, consigliandole di prendere per buona la bugia che il marito le propinerà perchè un altro uomo come lui non si trova facilmente...

Il film si conclude con una rissa fuori dal teatro, in cui sono coinvolti oltre ai malavitosi arrivati per rapire Marilla, anche Mike e Maxie, il personale del teatro, il produttore, un ballerino...Vincono i buoni naturalmente e Marilla decide di bersi la panzana raccontata da Mike e di fare pace con lui.

Anche per Lori Shannon non mancano le soddisfazioni, oltre al successo nel musical, si aggiudica il fidanzamento con il facoltoso produttore...e il simpatico Maxie Stultz? Si sta allenando per tornare sul ring!

Anno: 1957
Durata:1h 58m
Regista: Vincente Minelli
Interpreti principali:
Lauren Bacall
Gregory Peck
Dolores Gray
Sam Levene
Tom Helmore
Mickey Shaughnessy