21.11.22

Pulito è meglio!

E se tale assioma è valido in numerosi contesti, dalla casa al luogo di lavoro, nell'ambito personale come in quello comunitario, non viene meno neppure nella gestione dei propri spazi creativi: un tavolo impolverato ed attrezzi sporchi non aiutano certo ad ottenere un risultato migliore, anzi...e benchè io sia patologicamente incapace di mantenere l'ordine sul piano di lavoro, i miei strumenti sono sempre puliti come ebbi occasione di ironizzare in una storia pubblicata su Instagram qualche tempo fa:

In quell'occasione ci fu qualcuno che mi chiese quali prodotti stessi usando per la pulizia del gel plate, arrivando a dubitare che il flacone con l'erogatore spray contenesse della semplice acqua...

Mi ripromisi così di realizzare, prima o poi, un post che esplicitasse in dettaglio tutti i passaggi...il poi è arrivato ed eccovi il video che ho preparato:

Un paio di anni fa, da inesperta e volonterosa neofita del gel printing, passavo molto tempo visionando tutorials che mi spiegassero la tecnica...e devo dire che mi è successo di vedere delle piastre gel così incrostate da essere quasi irriconoscibili! Eppure funzionavano comunque...purchè ci si accontentasse di tirar su un non meglio definito paciugo di colori! Ma se aspirate a qualcosa di più e, soprattutto, se desiderate dedicarvi al trasferimento d'immagine, una perfetta pulizia della piastra gel è un requisito irrinunciabile! ;)