31.1.26

In posa...

... per la fotografia da mandare alla zia come ringraziamento per il maglione lavorato a mano, indossato per l'occasione e che la ragazza non metterà mai più per il resto della sua vita! :))

Il trasferimento l'ho ottenuto da un'immagine ritagliata ed ho texturizzato lo sfondo con la plastica a bolle.

30.1.26

Viso ottocentesco...

... che ho inserito in un contesto decisamente più moderno!

Lo sfondo è un semplice foglio di pulizia, così pieno che non ho ritenuto il caso di aggiungere altro. ;)

29.1.26

Soli notturni?

O pianeti lontani, in un paesaggio di fantascienza?

Niente di tutto ciò, si tratta solo delle texture che ho realizzato sul trasferimento d'immagine con un chiodo da muratore, più che altro per eliminare le scritte che rovinavano l'atmosfera, state a vedere*:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

28.1.26

Continuare a provare

Se è vero che con la pratica si acquisisce esperienza e si impara ad evitare gli errori, è pur vero che la tecnica del trasferimento d'immagine mette a dura prova questo concetto, perchè, nonostante l'esperienza, il risultato dipende anche dalla qualità della carta stampata da cui prendiamo l'immagine da trasferire, sulla quale non abbiamo possibilità di controllo.
Chiunque abbia provato a realizzare image transfer attende con ansia e allo stesso tempo teme, il momento in cui dovrà sollevare il foglio di rivista per scoprire il risultato... sarà venuto oppure no?

Periodicamente mi prendo la briga di salvare ed editare anche i fallimenti dei miei trasferimenti d'immagine per sfatare quello che sembra un convincimento comune, ovvero che, una volta che hai imparato a farli, ti vengono sempre bene... non è affatto così, il fallimento è sempre in agguato, state a vedere*:

Con cinque anni di esperienza alle spalle, ormai ho capito che, nonostante tutte le attenzioni che posso metterci nel realizzare il trasferimento, capiterà prima o poi quella rivista capricciosa da cui non otterrò niente di buono. Il rimedio? Continuare a provare! ;)

27.1.26

Meglio ridere

Ridere troppo fa venire le rughe sul viso, ma ridere poco le fa venire sul cuore. Scegli tu...

Il trasferimento d'immagine l'ho ritoccato con ombretti e fard:

Il testo l'ho scritto con il pennerello nero:

26.1.26

A cosa servono?

Nella dotazione di quasi tutti i modelli di asciugacapelli sono spesso compresi quei cosiddetti diffusori che dovrebbero avere la funzione di dare volume a chi ha capelli lunghi e/o riccioluti... ma chi, come la sottoscritta, ha capelli lisci e piuttosto corti, cosa se ne fa di quegli accessori?! Ma è ovvio, li usa sul gel plate! State a vedere*:

Ed ecco gli sfondi che ho ottenuto con questi nuovi attrezzi:

Che ne dite, vi piacciono? Non preoccupatevi se non avete dei diffusori da trasformare in tools per il gel printing, i miei sfondi li potrete comunque scaricare facendo clic sull'immagine sottostante, che vi aprirà la pagina di download:

download

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

25.1.26

Questo corpo mortale

Dopo il grave incidente che ha costretto al prepensionamento il sovrintendente Webberly (sebbene nel libro una traduttrice malaccorta lo dia già per morto!) si rende vacante il suo posto e la candidata più accreditata, l'ispettrice Isabelle Ardery, chiede l'aiuto di Thomas Lynley per risolvere il caso dell'omicidio di una ragazza, in modo da garantirsi il successo e la promozione.
Chicca gossippara: Lynley dopo la mancata avventura con la bella veterinaria del romanzo precedente, non si lascia ora scappare l'occasione per diventare l'amante della nuova sovrintendente... alla faccia del vedovo inconsolabile!
In parallelo alla vicenda principale viaggia la cronaca dell'efferato assassinio di un bimbo di due anni e mezzo ad opera di tre ragazzini, fatto ispirato alla realtà, ovvero al tristemente noto omicidio di Jamie Bulger avvenuto a Liverpool nel 1993. Come s'intuisce ben presto, un personaggio del romanzo è proprio uno di quei tre baby killer che, scontata la pena, è stato reintegrato tra gli altri esseri umani con una nuova identità... Elizabeth George ha qui riscattato la bruttura del romanzo precedente, regalandoci una storia avvincente e ben scritta con una sola caduta di stile: Lynley che diventa il boy toy del suo capo... d'altra parte però, a che scopo eliminare Lady Helen se non per offrire all'affascinante ispettore una possibilità politically correct di sperimentare nuove esperienze d'alcova?!

Autore: Elizabeth George
Casa editrice: Longanesi
Pagine: 666
ISBN: 9788830429994

24.1.26

Un angolo domestico

Ho usato per il trasferimento la pagina di una rivista d'arredamento, dove l'immagine era disegnata e non fotografata:

Non capisco se quel che si vede sullo sfondo sia un armadio o una porta... comunque, in entrambi i casi, mi chiedo come sia possibile aprire l'anta se davanti c'è quell'enorme pianta?! ;)

23.1.26

La rivincita dei ritagli

Non so se anche voi conservate i ritagli di strisce che vi avanzano durante i lavori di art journal... io lo faccio e li accumulo in una scatola. Ma non li dimentico, e mi tornano utili in occasioni come questa:

Ho sfruttato la tramatura irregolare dello sfondo per collocare i ritagli di strisce e il risultato è allegro e colorato, come piace a me!

22.1.26

Già stanca?

Sembrerebbe di sì, da come si appoggia e dallo sguardo vagamente afflitto...

Eppure vi posso assicurare che la seduta di gel printing è durata pochissimo, come potrete apprezzare dal video* sottostante! ;)

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

21.1.26

Senza navigatore...

Nessuno trova la sua strada senza perdersi più volte.

Le strade che s'incrociano e le freccie le ho disegnate a mano, poi ho riempito gli spazi con doodles a cerchiolino:

Il testo l'ho scritto a pennarello, gli alberi li ho ritagliati da una carta dipinta sul gel plate, mentre lo steccato l'ho ottenuto da una fustella della Big Shot:

20.1.26

La ginnastica, no!

Per riavere la mia giovinezza farei di tutto, tranne far ginnastica, alzarmi presto o essere rispettabile. (Oscar Wilde)

Il trasferimento d'immagine l'ho ritoccato con ombretti e fard, i dischetti rosa li ho ritagliati da carte dipinte in gel printing:

Il fondo verde è una carta texturizzata sul gel plate con il pluriball, il testo l'ho scritto a pennarello:

19.1.26

Se il buon giorno...

... si vede dal mattino, questa sorridente signora avrà sicuramente davanti una splendida giornata!

Ed ecco il video* in cui potrete vedere come ho realizzato il trasferimento d'immgine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

18.1.26

L'ospite sconosciuto

Greta e Fred, Karen e Wolf, Inga e Marius, Clara e Bert, Rebecca e Maximilian: in che modo sono legate fra loro queste coppie? Alcune si conoscono da tempo, altre non si sono mai incontrate ma sono tutte accomunate dal diabolico piano di un folle assassino... Storia scritta bene seppure poco avvincente perché a un terzo del libro s'intuisce già come andrà a finire... salvo ricredersi nelle ultime 50 pagine, quando un inaspettato - e assolutamente inverosimile!- colpo di scena risolleva le sorti di un romanzo per il resto sottotono.

Autore: Charlotte Link
Casa editrice: Tea
Pagine: 380
ISBN: 9788850266135

17.1.26

Un gilet impegnativo

Con tutti quei ricami non è facile da portare:

E, tanto per restare in tema di ricami, ho texturizzato lo sfondo con un pizzo di plastica... un po' esagerato? ;)

16.1.26

Tonalità pastello

Di solito non sono il mio forte, ma questo sfondo mi è venuto così...

Il merletto azzurro è una vecchia maschera, ottenuta con una perforatrice su carta bianca, si è quindi colorata a causa dell'utilizzo. ;)

15.1.26

Il puntino bianco

Un trasferimento d'immagine senza infamia e senza lode...

Ma, se vi siete chiesti cos'è quel puntino bianco sul braccio della ragazza, è presto risposto: si tratta di un punto in cui il colore, inspiegabilmente, non si è staccato dal gel plate, come avrete modo di osservare nel video* della realizzazione di questo transfer:

14.1.26

Un valido motivo

Chi si sposa per soldi almeno ha un motivo ragionevole. (Gabriel Laub)

Ho usato vari ritagli per comporre la scenetta: una fotocopia, un trasferimento d'immagine, un ritaglio di pizzo di carta ed un paio di timbrate per le tags:

Testo scritto a pennarello e delimitato alle estremità con strisce decorate a mano:

13.1.26

Disturbi alla vista?

Allora è meglio evitare di fissare troppo a lungo il disegno di questo maglione! :)

Il trasferimento d'immagine era perfettamente riuscito, soprattutto nella riproduzione della lavorazione della maglia...

... ma lo sfondo di un paesaggio innevato non faceva risaltare il soggetto in primo piano, così l'ho ritagliato e l'ho incollato su un foglio dipinto in gel printing:

I motivi a cerchio li ho ritagliati da una carta texturizzata sul gel plate con delle pagliette da cucina.

12.1.26

Vecchie idee...

... che possono ridiventare nuove quando le si adatta a tecniche diverse: qualche anno fa pubblicai una serie di campioni di sfondi ottenuti con inchiostro su carta per mezzo di quelli che chiamai pennelli improvvisati, ebbene ho voluto provare ad utilizzare la stessa procedura adattandola al gel plate, impiegando allo scopo questi nuovi pennelli improvvisati:

Ed ecco i backgrounds che ho ottenuto:

Qui sotto trovate il video* della procedura:

Anche se non avrete nessuna difficoltà a fabbricarvi questi pennelli improvvisati, potrete comunque scaricare gli sfondi già pronti che ho realizzato io facendo clic sull'immagine sottostante, che vi aprirà la pagina di download:

download

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

11.1.26

Sfoglia al formaggio

Un piatto piuttosto nutriente ma semplicissimo e veloce da preparare... sempre che si disponga della sfoglia già pronta, altrimenti è tutto un altro lavoro! ;)

Gli ingredienti:
- 1 rotolo di Pasta Sfoglia rettangolare
- 200 gr. di Formaggio Brie
- 100 gr. di Formaggio Stracchino

La preparazione:
- Col mattarello assottiglio il rettangolo di pasta sfoglia:


- Su una delle metà del rettangolo dispongo il brie, privato della crosta e tagliato a fette:

- Distribuisco lo stracchino negli spazi fra le fette di brie:

- Con la punta di un coltello produco dei tagli paralleli sulla metà priva di formaggio della pasta sfoglia:

- Porto la porzione libera della sfoglia a ricoprire il formaggio:

- Sigillo bene la sfoglia lungo il contorno:

- Dispongo la sfoglia in una teglia rivesita di carta da forno infarinata:

- Passo in forno preriscaldato a 180° per una ventina di minuti, fino a completa doratura:

- Ed ecco la mia fetta di sfoglia al formaggio pronta da gustare!