17.5.26

La strada di sabbia e ossa

Lo sceriffo di una piccola località del New Mexico sorprende un saccheggiatore di reperti a scavare tra le rovine di una città mineraria da tempo abbandonata. Lo scavo ha portato alla luce il cadavere di un uomo ed è alla giovane agente dell'FBI Corrie Swanson che viene affidata l'indagine per stabilire se la morte, in apparenza risalente a molti anni prima, sia stata o meno naturale.
Reduce da un incarico che le ha lasciato l'amaro in bocca e determinata a riscattarsi, Corrie decide di chiedere la collaborazione dell'archeologa Nora Kelly per disseppellire correttamente i resti, finendo per coinvolgerla in un'inchiesta pericolosa le cui radici affondano nel passato e risultano legate alla scomparsa di un leggendario tesoro.
Trama avvincente, buon ritmo, protagonisti "in parte" peccato solo che gli Autori, come già in un precedente romanzo della serie Nora Kelly, non abbiano resistito alla tentazione di tirare in ballo l'agente Pendergast, al quale fanno recitare un cameo da primadonna che nel finale ruba la scena ai due personaggi femminili.

Autore: Douglas Preston- Lincoln Child
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 396
ISBN: 9788817182577

16.5.26

Colpa dell'età?

Si sa che l'avanzare degli anni può provocare la comparsa delle antiestetiche macchie senili ma in questo caso l'età non c'entra, il signore non aveva macchie sulla pelle prima di finire sul gel plate! ;)

Ho usato l'immagine tratta da una rivista sportiva, la carta era abbastanza sottile e porosa e il risultato è molto scuro, come potrete notare anche nel video* qui sotto:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

15.5.26

Ruote e pallini...

... tutti ritagliati da avanzi di carte dipinte in gel printing:

Lo sfondo chiaro, il solito foglio di pulizia, fa risaltare le decorazioni e dà un po di luce all'immagine, un transfer risultato un po' scuro.

14.5.26

Interno domestico?

Data la sobrietà dell'ambiente, a me ricorda più una sala d'aspetto, anche se mi chiedo cosa ci fa quella sedia in mezzo al passaggio, sembra che sia stata messa lì per potersi sedere ad ammirare la pianta...

Nel video* che segue potrete vedere come ho realizzato il trasferimento d'immagine, che ho poi colorato con i Pan Pastel... traendone, come sempre quando li uso, una scarsa soddisfazione.

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13.5.26

La massima di Trump

Meglio essere assolutamente ridicoli che assolutamente noiosi. (Marilyn Monroe)

Un trasferimento d'immagine ricolorato e qualche figurina ritagliata da fotocopie o da una rivista:

Testo scritto a pennarello, doodles e striscia decorata e un paio di colline ritagliate in carta texturizzata sul gel plate:

12.5.26

Matto o devoto?

Quando sentiamo un uomo che parla con Dio, diciamo che prega, ma quando un uomo sente parlare Dio diciamo che è matto.

Ho realizzato il trasferimento d'immagine da una rivista religiosa che ho trovato nel cassonetto della carta condominiale... francamente non era un tema a me congeniale, ma il lavoro era riuscito bene, così l'ho interpretato in chiave ironica. ;)

Lo sfondo l'ho ottenuto sul gel plate con l'impronta di un tappetino per lavello:

Il testo l'ho scritto col pennarello nero:

11.5.26

Fastidioso?

E' probabile che non sia piacevole portare quel fiore sull'occhio... e io mi domando: l'avranno incollato sul viso della modella, oppure l'avranno fatta sdraiare e avranno fatto la foto dall'alto, con il fiore solo appoggiato? Non lo sapremo mai... ma sono aperte le scommesse! ;)

Temevo che la pagina della rivista fosse troppo patinata per ottenere un buon risultato, invece, tanto per confermare che con i trasferimenti d'immagine non si può mai sapere, non ci sono stati problemi, state a vedere*:

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10.5.26

Pagnottona da affettare

Di solito preferisco preparare il pane in piccole porzioni individuali... perchè non avevo ancora provato a fare questa pagnottona, che è risultata buonissima, croccante fuori e morbidissima dentro, per cui credo che la riprogrammerò spesso! :)

Gli ingredienti:
- 500 gr. di Farina Bianca
- 3 cucchiaini di Sale
- 1 cubetto di Lievito di Birra
- 1 cucchiaino di Zucchero
- Acqua q.b.

La preparazione:
- Mescolo in una marmitta farina e sale ed aggiungo il lievito, sciolto in acqua tiepida insieme allo zucchero. La quantità di acqua deve essere tale da ottenere un impasto molto morbido ed idratato:


- Lascio lievitare nel forno, dove ho acceso solo la luce, per un'ora circa, quindi rovescio l'impasto sulla spianatoia abbondantemente infarinata, perchè non si appiccichi, ed inizio a fare le pieghe aiutandomi con la spatola:

- Dopo aver fatto la prima piega da un lato, ne eseguo una successiva sull'altro lato:

- Ripeto le piegature sull'impasto per altre due volte, poi lo dispongo in una teglia ovale, rivestita di carta da forno infarinata:

- Lascio lievitare per un'altra ora, fino al raddoppio del volume:

- Con una forbice eseguo un taglio sulla superficie dell'impasto che segua i contorni ovali del bordo:

- Cuocio in forno statico preriscaldato a 200° per una mezz'ora, quindi abbasso la temperatura a 180°, passo al ventilato, e lascio cuocere per altri venti minuti. Ecco il risultato:

La pagnottona è pronta per essere affettata, con una bella crosticina fuori ma morbidissima all'interno:

9.5.26

BOOK 2 image transfer collages

In questo album ho raccolto i collages, eseguiti con trasferimenti d'immagine, che ho realizzato in parecchi mesi di lavoro, ecco come si presenta la copertina, che ho decorato con ritagli di carta dipinta in gel plate e strisce colorate:

Qui sotto potete invece guardare il video* nel quale sfoglio le pagine:

Se non le avete contate, vi dico io quante pagine sono: esattamente 100 -fidatevi! - che corrispondono quindi ad altrettanti lavori! ;)

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8.5.26

L'educanda

Sarà per il colletto bianco, sarà per lo sguardo di sottecchi, ma questa figura mi ricorda quella di una collegiale d'inizio '900:

Foglio di pulizia per lo sfondo e, come decorazione, fiorellini ritagliati da qualche carta dipinta in gel printing.

7.5.26

Il duomo psichedelico

Immerso in una luce fluorescente e circondato da textures sovrapposte, è ancora riconoscibile il Duomo di Cremona?!

Ecco il video* della sessione di gel printing, in cui potrete vedere come ho realizzato il trasferimento d'immagine:

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6.5.26

Il tempo messo a frutto

Nessuna giornata in cui si è imparato qualcosa è andata persa. (David Eddings)

Un trasferimento d'immagine abbigliato con ritagli di carte dipinte sul gel plate e qualche copertina di libri che ho ritagliato da un catalogo:

Testo a pennarello e un paio di strisce decorate:

5.5.26

Mi ero dimenticata...

... di quanto fosse sbiadito questo maglione, sta probabilmente pensando la ragazza. Ma occorre precisare che la colpa non è della lavatrice, bensì della colorazione fatta da me!

Il trasferimento d'immagine era venuto un po' granuloso ma tutto sommato passabile, l'ho solo ravvivato un po' con ombretti e fard:

Anche il maglione l'ho colorato con l'ombretto azzurro che, sommandosi al fondo preesistente è diventato grigiastro:

Mi piace comunque come si è conservata la trama del lavoro a maglia. ;)

4.5.26

Attrezzi a poco prezzo

Sono i cotton fioc, i bastoncini cotonati presenti in ogni casa, che possono trasformarsi in attrezzi per texture se si ha l'accortezza di combinarli fra loro in modo che non si limitino a lasciare solo dei puntini. Ecco alcuni degli sfondi che ho ottenuto:

E qui sotto c'è il video* della sessione di gel printing in cui li ho realizzati:

Se i miei sfondi vi piacciono, vi ricordo che potrete scaricarli gratuitamente facendo clic sull'immagine sottostante, che vi aprirà la pagina di download:

download

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3.5.26

Indagini pericolose

In copertina il volume dichiara di contenere tre romanzi ma in realtà, volendo esser buoni, gli possiamo riconoscere due romanzi e alcuni racconti... dico volendo esser buoni perché in pratica si tratta di un romanzo diviso in due e di qualche scarto raffazzonato alla bell'e meglio per dargli una parvenza di continuità.
Avendo piacevolmente letto i romanzi di Stuart MacBride dedicati a Logan McRae, pensavo di rituffarmi in un ambiente conosciuto. Sbagliavo. Non sono cambiati solo la location e i personaggi, qui è proprio cambiato lo stile, al punto da far dubitare che l'autore sia lo stesso! Il personaggio principale, Ash Henderson, un ex poliziotto dall'indole violenta, dalla morale dubbia e dallo stile investigativo piuttosto discutibile, non riesce a coinvolgere emotivamente il lettore, nonostante tutte le tragedie che gli piovono addosso!

Autore: Stuart MacBride
Casa editrice: Newton Compton
Pagine: 895
ISBN: 9788822702661

Cartoline dall'inferno
Alcune ragazzine spariscono qualche giorno prima del loro tredicesimo compleanno, entrando a far parte della schiera degli adolescenti che si suppone siano scappati di casa. Finché, un anno dopo e per tutti gli anni successivi, i genitori ricevono un biglietto d'auguri che contiene la foto della loro figlia, legata ad una sedia e torturata. È la stessa sorte che è capitata alla figlia del detective Ash Henderson...
La vicenda parte da presupposti improbabili (un poliziotto che non denuncia la scomparsa della figlia?!) e da alcuni antefatti che non vengono raccontati ma dispensati qua e là a spizzichi e bocconi, creando l'impressione che esista un libro precedente che si è mancato di leggere. E, come se non bastasse, il finale resta aperto. Irritante.

Omicidi quasi perfetti
Dopo una pausa di otto anni riprende a colpire il serial killer, mai catturato, che rapiva giovani donne, apriva loro il ventre, v'introduceva una bambola e poi suturava come se si trattasse di un normale intervento chirurgico, abbandonando le poverette all'aperto. Le vittime avevano qualcosa in comune: erano tutte infermiere. Ash Henderson, che all'epoca se l'era lasciato sfuggire, si rimette sulle sue tracce...
Pur essendo il seguito del precedente, malamente lasciato in sospeso, il romanzo ha una trama indipendente e ben congegnata, seppure piuttosto inverosimile, peccato che sia così facile individuare il colpevole.

Apparenti suicidi
Un titolo inspiegabile per dodici brevissimi racconti - 90 pagine in tutto! - uno più insipido dell'altro, con personaggi ricorrenti che si passano il testimone tra le pagine creando confusione. Una mezz'ora di lettura che si sarebbe potuta spender meglio.

A mio avviso Stuart MacBride ha proprio toppato con il nuovo personaggio, davvero si aspettava che i lettori che conoscevano il pacato, affidabile e giudizioso Logan McRae avrebbero potuto apprezzare il violento, corrotto ed irresponsabile Ash Henderson? E pure con i ruoli da spalla non ci ha preso: la timida, nevrotica ed insicura Alice McDonald non regge il confronto con la grintosa e sgamata Ispettrice Steel!

2.5.26

Una volta si diceva...

... pancia in dentro e petto in fuori ma poi è arrivata una nuova moda ed anche la pancia è venuta fuori. :)

Qui sotto trovate il video* della sessione sul gel plate durante la quale ho realizzato questo trasferimento d'immagine:

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1.5.26

Stella, stellina

Una sola piccola decorazione, visto che lo sfondo era già abbastanza pieno:

La stellina l'ho disegnata su carta stampata e poi ritagliata, mentre lo sfondo è sempre un foglio di pulizia