31.5.26

Panini reinterpretati

Perchè reinterpretati? Perchè ho cercato in rete la ricetta per il pane arabo ma poi, come mio solito, non resisto alla tentazione di variare qualcosa, così che, alla fine, il risultato non è lo stesso della ricetta originale. ;)

Gli ingredienti:
- 250 gr, di Farina Bianca
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cubetto di Lievito di Birra
- Acqua q.b.

La preparazione:
- Preparo l'impasto mescolando fra loro farina, sale e il lievito, sciolto in acqua tiepida, poi lo divido in quattro porzioni:


- Formo quattro palline d'impasto...

- ... e le dispongo in una ciotola infarinata:

- Lascio lievitare per un'ora, fino al raddoppio del volume:

- Distendo ciascuna porzione allo spessore di circa un centimetro:

- Dispongo i dischi così ottenuti in una teglia rivestita di carta da forno:

- Cuocio in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti, fino a che i panini appaiono gonfi e dorati:

Contrariamente al pane arabo che si trova in commercio, i miei panini sono venuti molto croccanti, quindi molto diversi da come mi spettavo... ma comunque molto buoni ugualmente! ;)

30.5.26

Troppo sole?

Allora è meglio mettersi il cappello... anche se ormai è troppo tardi per rimediare alla scottatura! ;)

In realtà la scottatura è il risultato dell'ombra che, nell'immagine originale, il cappello creava sul viso della modella, rendendo più scura la zona nel trasferimento d'immagine.

29.5.26

Un taglio sbarazzino

Come era di moda tanti anni fa, quando l'aveva adottato e reso famoso l'attrice Mia Farrow:

In effetti la foto di partenza del trasferimento d'immagine, l'ho presa da una rivista degli anni '70. ;)

28.5.26

Quanti capelli!

La chioma di questa modella è davvero invidiabile, ma rischia di distrarre l'osservatore dal vero scopo dell'immagine di moda, ovvero mostrare il vestito! ;)

Qui sotto trovate il video* della sessione di gel printing in cui ho realizzato il trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

27.5.26

Quando l'età avanza...

I vecchi subiscon le ingiurie degli anni, non sanno distinguere il vero dai sogni, i vecchi non sanno, nel loro pensiero, distinguer nei sogni il falso dal vero. (Francesco Guccini)

Due profili di carta, nera e stampata, contrapposti, su uno sfondo decorato a stencil e su cui ho applicato una ragnatela fustellata:

Il testo, così come i doodles, li ho scritti col pennarello nero:

26.5.26

Ripensamento...

... dell'ultimo minuto: avevo già messo il trasferimento d'immagine tra quelli di scarto, perchè si era perso gran parte del soggetto originario, tuttavia aveva quel certo non so che che mi ha indotto a recuperarlo:

il viso era quasi del tutto cancellato ed ho cercato di rimediare in questo modo:

Anche la figura nel suo complesso era andata, così sono ricorsa ad un pizzo di carta, colorato di nero col pennarello, per sopperire alla sua assenza:

Ho pensato che il ti vedo e non ti vedo del pizzo traforato fosse in sintonia con il fantasma del corpo, voi che ne dite?

25.5.26

Vado di fretta!

Quindi non mi scocciare, che mi fai perdere tempo! sembra dire l'aria arcigna di questa donna:

Ecco il video* della sessione di gel printing in cui ho eseguito il trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

24.5.26

Il mastino dei Baskerville

Di un romanzo e di un autore così famosi forse non c'è più spazio per una recensione... ma ci provo lo stesso perché, nonostante di questo libro avessi ben noto l'argomento, non mi era mai capitato di leggerlo e devo ammettere che ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.
Accertata la peraltro immaginabile antipatia del personaggio Sherlock Holmes, ho apprezzato l'intreccio e soprattutto la cura dei dettagli nel ricostruire le mosse del colpevole. E vogliamo parlare dello stile deliziosamente retrò del testo?! Certo, esso non è stato ricercato dall'Autore, che si è semplicemente attenuto ai dettami stilistici del suo tempo, ciò non toglie che questo ci permette di immergerci nell'atmosfera più adatta a valutare con la giusta considerazione le brillanti deduzioni di chi dispone di così pochi sussidi tecnici alla sua indagine.

Autore: Arthur Conan Doyle
Casa editrice: Feltrinelli
Pagine: 251
ISBN: 9788807898624

23.5.26

Saran belli gli occhi neri...

... saran belli gli occhi blu, ma le gambe, ma le gambe a me piacciono di piu!, Chi ha scattato la foto era sicuramente in sintonia con la vecchia canzone del Trio Lescano! :)

Ecco, qui sotto, il video* della realizzazione del trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

22.5.26

Elegante, ma...

Una pettinatura indubbiamente elegante, ma mi sembra che conferisca al volto un aspetto provato, da donna di una certa età.

I grossi elementi circolari che decorano questo lavoro li ho ritagliati da una carta dipinta in gel printing, mentre lo sfondo è un foglio di pulizia.

21.5.26

Il mobile della nonna

Ovvero un mobile che dall'aspetto sembrerebbe vecchiotto... ambientarlo in mezzo ai pizzi mi sembrava appropriato:

Ho realizzato le textures con dei centrini di carta, come potrete vedere nel video* qui sotto:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

20.5.26

Verso le stelle...

Ad astra per aspera (motto latino: verso le stelle attraverso le difficoltà)

Ho disegnato la silhouette del cavallino col pennarello nero, le ali sono ritagliate dalla fotocopia di un disegno di farfalla, le stelle invece le ho ritagliate da carta dipinta sul gel plate:

Altre stelle ritagliate e il testo scritto in parte col pennarello nero e in parte con la penna gel bianca:

19.5.26

Serioso bianco e nero...

... ma forse sarebbe meglio dire bianco e rosa visto che il transfer l'ho tirato su con il color rosa incarnato:

Il lavoro però era molto scuro e il rosa non si vede più! :)

Il fiore l'ho ritagliato da una fotocopia:

Il colletto invece l'ho ricavato da un centrino di carta:

Le texture sullo sfondo le ho ottenute sul trasferimento con un foglio di acetato embossato...

... e con il mio timbro gigante a forma di ramo:

18.5.26

Profili urbani

Ovvero la vista all'orizzonte di una città immaginaria, di cui si vedono solo le silhouettes dei palazzi che si stagliano contro il cielo:

Cambiando i colori di sfondo si possono ottenere tanti skylines diversi, ecco quelli che ho realizzato io:

Per creare questi paesaggi urbani mi sono servita della tecnica di mascheratura sul gel plate, state a vedere*:

Se volete cimentarvi anche voi nella produzione degli skylines, potrete utilizzare le mie maschere, che vi metto da scaricare qui sotto, basterà fare clic sull'immagine per aprire la pagina di download:

download

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

17.5.26

La strada di sabbia e ossa

Lo sceriffo di una piccola località del New Mexico sorprende un saccheggiatore di reperti a scavare tra le rovine di una città mineraria da tempo abbandonata. Lo scavo ha portato alla luce il cadavere di un uomo ed è alla giovane agente dell'FBI Corrie Swanson che viene affidata l'indagine per stabilire se la morte, in apparenza risalente a molti anni prima, sia stata o meno naturale.
Reduce da un incarico che le ha lasciato l'amaro in bocca e determinata a riscattarsi, Corrie decide di chiedere la collaborazione dell'archeologa Nora Kelly per disseppellire correttamente i resti, finendo per coinvolgerla in un'inchiesta pericolosa le cui radici affondano nel passato e risultano legate alla scomparsa di un leggendario tesoro.
Trama avvincente, buon ritmo, protagonisti "in parte" peccato solo che gli Autori, come già in un precedente romanzo della serie Nora Kelly, non abbiano resistito alla tentazione di tirare in ballo l'agente Pendergast, al quale fanno recitare un cameo da primadonna che nel finale ruba la scena ai due personaggi femminili.

Autore: Douglas Preston- Lincoln Child
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 396
ISBN: 9788817182577

16.5.26

Colpa dell'età?

Si sa che l'avanzare degli anni può provocare la comparsa delle antiestetiche macchie senili ma in questo caso l'età non c'entra, il signore non aveva macchie sulla pelle prima di finire sul gel plate! ;)

Ho usato l'immagine tratta da una rivista sportiva, la carta era abbastanza sottile e porosa e il risultato è molto scuro, come potrete notare anche nel video* qui sotto:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

15.5.26

Ruote e pallini...

... tutti ritagliati da avanzi di carte dipinte in gel printing:

Lo sfondo chiaro, il solito foglio di pulizia, fa risaltare le decorazioni e dà un po di luce all'immagine, un transfer risultato un po' scuro.

14.5.26

Interno domestico?

Data la sobrietà dell'ambiente, a me ricorda più una sala d'aspetto, anche se mi chiedo cosa ci fa quella sedia in mezzo al passaggio, sembra che sia stata messa lì per potersi sedere ad ammirare la pianta...

Nel video* che segue potrete vedere come ho realizzato il trasferimento d'immagine, che ho poi colorato con i Pan Pastel... traendone, come sempre quando li uso, una scarsa soddisfazione.

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

13.5.26

La massima di Trump

Meglio essere assolutamente ridicoli che assolutamente noiosi. (Marilyn Monroe)

Un trasferimento d'immagine ricolorato e qualche figurina ritagliata da fotocopie o da una rivista:

Testo scritto a pennarello, doodles e striscia decorata e un paio di colline ritagliate in carta texturizzata sul gel plate:

12.5.26

Matto o devoto?

Quando sentiamo un uomo che parla con Dio, diciamo che prega, ma quando un uomo sente parlare Dio diciamo che è matto.

Ho realizzato il trasferimento d'immagine da una rivista religiosa che ho trovato nel cassonetto della carta condominiale... francamente non era un tema a me congeniale, ma il lavoro era riuscito bene, così l'ho interpretato in chiave ironica. ;)

Lo sfondo l'ho ottenuto sul gel plate con l'impronta di un tappetino per lavello:

Il testo l'ho scritto col pennarello nero: