19.4.26

Treccine al girasole

Un tipo di pane le cui peculiarità stanno nell'abbondante spolverata di semi di girasole, che gli conferiscono un sapore diverso dal solito e nella forma dell'impasto a treccia, che fa sì che rimanga piuttosto croccante:

Gli ingredienti:
- 400 gr. di Farina Bianca
- 2 cucchiaini rasi di Sale
- 1 cubetto di Lievito di Birra
- 1 cucchiaino di Zucchero
- Acqua tiepida q.b.
- Semi di Girasole q.b.

La preparazione:
- Mescolo la farina ed il sale poi aggiungo il lievito, sciolto nell'acqua tiepida insieme allo zucchero, sino ad ottenere un impasto piuttosto consistente che dispongo sulla spianatoia:


- Divido l'impasto in quattro porzioni:

- Arrotolo ciascuna porzione in un lungo colombino:

- Piego ad U rovesciata il colombino...

- ...ed inizio a fare il primo intreccio:

- Eseguo un altro intreccio...

-...e poi un altro ancora:

- Appiattisco la treccina così ottenuta...

- ...e la ricopro di una spolverata abbondante di semi di girasole:

- Realizzo nello stesso modo le altre tre treccine e le dispongo tutte nella teglia, lasciandole a lievitare per circa un'ora:

- Cuocio in forno preriscaldato a 180° per una mezz'ora circa, fino a che le treccine diventano dorate:

Questo tipo di pane si accompagna bene alle salse, come ad esempio la salsa tonnata, ma è ottimo anche se gustato da solo come snack! ;)

18.4.26

Cappuccetto rosa...

... che, dal sorriso che sfoggia, potrebbe trovarsi sì in una favola, ma senza lupi intorno:

Sono contenta della riuscita del transfer, che ha conservato persino i pippiolini sul maglione! ;)

17.4.26

Patchwork sul gel plate

Un foglio di pulizia che, appoggiato più volte sui rimasugli di colore della piastra gel, è diventato una specie di patchwork:

Per evidenziare le pezze di colore ho segnato i loro contorni con puntini ad UniPosca nero.

16.4.26

Sfondi a sorpresa!

...ma forse sarebbe meglio dire da sorpresa perchè per realizzarli ho utilizzato le automobiline che si trovano come sorpresa in quegli ovetti di cioccolato al latte scuri fuori e bianchi dentro...avete presente? ;)

Ed eccovi il video*:

Come mai ho accumulato tante automobiline-sorpresa? Il fatto è che in casa nostra non ci sono più bambini piccoli per giocarci...ma gli ovetti piacciono lo stesso e le sorpresine si accumulano! ;)

*Se non riuscite a vederlo o se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto.

15.4.26

L'uomo a che ci serve?!

Una donna ha bisogno di un uomo tanto quanto un pesce ha bisogno di una bicicletta. (Gloria Steinem)

Non ho trovato l'image transfer di una bicicletta ed ho utilizzato quello di un motorino... il concetto comunque non cambia! ;) I due pesci li ho ritagliati da una carta texturizzata sul gel plate con delle formine di cartone da imballaggio:

Il testo l'ho scritto, come al solito, col pennarello nero ed ho aggiunto qualche striscia decorata per riempire:

14.4.26

Maglione riciclato

Eh sì, per questo maglione ho utilizzato il foglio realizzato tempo fa per un challenge che aveva come tema del giorno quilt:

Il trasferimento d'immagine originario era venuto abbastanza bene, ma si era persa la tramatura fine del lavoro a maglia:

Ho così provveduto a rimpiazzare solo le parti scolorite del lavoro, che ve ne pare, meglio?

13.4.26

Maculato è meglio...

E se non basta il leopardato, basta aggiungere un po' di zebrato e di pitonato per ottenere un insieme che fa male agli occhi se lo si fissa troppo a lungo!

Di positivo c'è da dire che tutte queste textures vengono bene sul gel plate! ;) Ecco il video* della sessione di gel printing in cui ho realizzato il trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

12.4.26

Le cronache di Camelot

Si tratta di una serie di romanzi che raccontano dell'ascesa di Re Artù, prendendola molto alla lontana: il primo volume è ambientato infatti del periodo appena precedente alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente, quando ancora la Britannia è soggetta alla legalità garantita dalla presenza delle legioni romane sul territorio...

La pietra del cielo
Gaio Publio Varro, romano per ascendenza ma nato nella Britannia dell'Impero, milita nella XX legione quando una brutta ferita lo rende storpio e lo costringe a rinunciare alla carriera militare per dedicarsi ad una vecchia passione trasmessagli dal nonno, la forgiatura dei metalli.
Date le premesse si potrebbe pensare all'ennesimo romanzo di ambientazione antica Roma intriso di battaglie, eroismi e sangue... invece si tratta del nostalgico racconto che Varro, ormai anziano, fa della sua vita, delle persone conosciute, amate oppure odiate, e delle circostanze che lo hanno portato a creare, con il metallo estratto da un meteorite ritrovato in fondo ad un lago, la pietra del cielo, una statuetta muliebre che egli ha chiamato la signora del lago...

Autore: Jack Whyte
Casa editrice: Piemme
Pagine: 538
ISBN: 9788856609714

La spada che canta
Prosegue il racconto di Gaio Publio Varro: la comunità che ha fondato con il cognato Caio Britannico prospera e richiama sempre più persone disposte a difendere la propria autonomia dalle ingerenze di Roma e dalle incursioni dei razziatori barbari. Il matrimonio della figlia di Varro con Uric Pendragon, figlio del re dei Celti, sancisce il riconoscimento di una nuova stirpe: non più Romani e Celti ma solo e insieme Britanni sotto l'egida del loro figlio Uther (il futuro padre di Artù). Consapevole che ormai è giunto il momento propizio, Varro fonde la statua della signora del lago per forgiare da quel metallo una spada straordinaria, che chiamerà Excalibur, destinata a cambiare il futuro di un'intera nazione...

Autore: Jack Whyte
Casa editrice: Piemme
Pagine: 560
ISBN: 9788838447884

Le cronache di Camelot proseguono in altri sette volumi... una vera manna per gli appassionati del genere! Non è il mio caso però: le leggende su Artù e i Cavalieri della tavola rotonda sono troppo note e già ripetutamente sfruttate per suscitarmi ancora interesse sebbene debba riconoscere che, se l'Autore è rimasto coerente allo stile dei primi due libri, l'interpretazione razionale dei fenomeni da altri attribuiti alla magia, è un punto a suo favore, non fosse altro che per l'originalità.

11.4.26

Fuori stagione?

Sarà per il colorito verde, sarà per l'ombra su metà del viso e per lo sguardo spento... ma questo potrebbe essere un travestimento ideale per spaventare la gente ad Halloween! ;)

I pizzi che circondano il soggetto li ho ottenuti con dei centrini di carta applicati direttamente sul trasferimento d'immagine.

10.4.26

Cheese...

Chissà se è la sola pronuncia della parola che conferisce un sorriso appropriato, oppure è l'idea del formaggio che suscitando l'immagine del cibo induce alla contentezza...

Per riempire lo spazio lasciato vuoto dalla tramatura di sfondo, ho utilizzato un rametto intagliato nella carta nera.

9.4.26

Uomini massicci

Per forza, visto che sono fatti di pietra! :))

Vi mostro qui sotto il video* della sessione di gel printing in cui ho ottenuto il trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

8.4.26

Usiamola come scusa! ;)

E' meglio fallire nella originalità che avere successo nella imitazione. (Herman Melville)

Riccioli ritagliati da fotocopie e due trasferimenti d'immagine... secondo voi quale rappresenta l'originale e quale l'imitazione? ;)

Non sono molto soddisfatta della leggibilità del testo, che ho scritto in parte col pennarello nero ed in parte con la penna gel bianca:

7.4.26

Sarà vero?

E poi lentamente, molto lentamente, dimentichi. Le persone, quelle che sembravano indelebili sbiadiscono a poco a poco. Dimentichi. Li dimentichi tutti quanti. Persino quelli che dicevi di amare e quelli che amavi veramente. (Gabrielle Zevin)

Il trasferimento d'immagine, benchè un po' buio, era riuscito, ho solo ravvivato il colorito della ragazza con il fard e sbiancato denti e occhi con la penna gel bianca:

La texture sullo sfondo l'ho ottenuta direttamente sul gel plate con la tramatura di un panno carta:

La cosa peggio riuscita era il maglione della ragazza, che risultava un ammasso informe e nero, così l'ho sostituito con una carta dipinta in gel printing, sulla quale ho scritto il testo con un pennerello a punta fine:

6.4.26

Effetto malachite

Ci sono pietre dure che hanno una colorazione molto particolare ed una di queste è la malachite che presenta striature alternate nere e verdi di andamento e forme diverse; ho provato a riprodurne l'aspetto sul gel plate, ed ecco cosa ho ottenuto:

Nel video* qui sotto vi mostro come ho realizzato il mio effetto malachite:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

5.4.26

Punizione

Un diacono anglicano, accusato di pedofilia, muore per impiccagione mentre è in stato di custodia cautelare. La commissione d'inchiesta stabilisce che si è trattato di suicidio ma il padre del defunto, un facoltoso industriale, non accetta tale conclusione e, per riabilitare la memoria del figlio, si appella alle conoscenze che ha in parlamento affinché l'indagine venga riaperta...
Romanzo un po' noioso all'inizio, perché come al solito la George se la prende comoda, ma che si vivacizza strada facendo nonostante si capisca ben presto chi sia il colpevole e si tratti solo di scoprire come verrà smascherato.
Una nota positiva sui personaggi: il sovrintendente Ardery, l'odiosa e arrogante megera che ha reso impossibile la vita a Barbara Havers, esce di scena perché ormai l'hanno capito tutti che è alcolizzata così chiede l'aspettativa per andare a disintossicarsi.

Autore: Elizabeth George
Casa editrice: TEA
Pagine: 684
ISBN: 9788850257058

4.4.26

Sfondo incombente

Ottenuto con il pluriball direttamente sulla piastra gel, lo sfondo sembra opprimere un po' la figura centrale, non trovate?

Il soggetto principale l'avevo ritagliato prima di appoggiarlo sul gel plate, sperando di farlo risaltare meglio...

3.4.26

Crocette risolutrici

Ho scelto uno sfondo scuro per far risaltare al meglio l'immagine, ma poi mi sembrava un po' cupo, così ho aggiunto le crocette:

Devo dire che è stato un po' laborioso ritagliare tutte quelle crocette, che avevo ottenuto utilizzando come attrezzi da texture dei distanziatori per piastrelle!

2.4.26

Pubblicità involontaria

Se avessi potuto avrei fatto sparire la scritta pubblicitaria, ma era praticamente impossibile così ho dovuto rassegnarmi a lasciarla in bella vista:

Sono soddisfatta della resa della tramatura a maglia della borsetta... anche se, dal punto di vista stilistico, trovo che sia un accessorio alquanto rustico! :)
Ecco il video* della sessione di gel printing in cui ho ottenuto il trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

1.4.26

Cosa serve?

Per inventare qualcosa basta una buona immaginazione e un mucchio di cianfrusaglie. (Thomas A. Edison)

Per decorare la pagina questa volta ho fatto ricorso ai timbri, che possiedo in abbondanza sin dai tempi in cui mi dedicavo allo scrapbooking. Ho eseguito le timbrate su fogli di carta dipinta in gel printing e le ho poi ritagliate ed incollate:

Testo e doodles realizzati col pennarello nero: