31.3.26

In cornice

Una cornice che ho ottenuto direttamente durante il trasferimento d'immagine sul gel plate, mediante cartone da imballaggio:

Il transfer era venuto un po' scuro così, per mettere in evidenza il viso della ragazza, ho aggiunto i fiori ritagliati da fotocopie:

Per lo stesso motivo, ovvero dare risalto alla figura centrale, ho sostituito lo sfondo un po' confuso alle spalle della ragazza con dei ritagli di carte dipinte in gel printing:

30.3.26

Ghirigori...

... sia, giganteschi, sul maglione che, più piccoli, nello sfondo, dove li ho ottenuti con un pezzo di acetato embossato:

Qui sotto il video* della realizzazione di questo trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

29.3.26

Cornetti al prosciutto

Sfiziosi spuntini da preparare velocemente quando si ha poco tempo... o poca voglia per cucinare. ;) Il presupposto è quello di utilizzare ingredienti preconfezionati da tenere in casa proprio per quando capitano situazioni come queste!

Gli ingredienti:
- 1 confezione da 400 gr. di Pasta per Pizza
- 200 gr. di Formaggio Spalmabile
- 120 gr. di Prosciutto Cotto
- 150 gr. di Formaggio a fette

La preparazione:
- Con un mattarello assottiglio il rettangolo di pasta per pizza:


- Con una spatola stendo il formaggio su tutta la superficie dell'impasto:

- Dispongo alcune fette di prosciutto su metà del rettangolo di pasta per pizza:

- Sopra al prosciutto metto le fette di formaggio:

- Finisco con altre fette di prosciutto:

- Porto la metà libera dell'impasto al di sopra della farcitura:

- Con una rotella tagliapasta divido il rettangolo farcito in quattro rettangoli più piccoli:

- Taglio diagonalmente ciascun rettangolino in modo da ottenere otto triangoli:

- Partendo dalla base, arrotolo ciascun triangolo su sè stesso...

- ...in modo da ottenere il cornetto, che fisso in posizione con uno stuzzicadenti così che non si apra in cottura:

- Dispongo i cornetti in una teglia rivestita di carta da forno....

- ... e porto in forno preriscaldato a 180° e cuocio per una ventina di minuti, fino a doratura... o fino a che il formaggio non cerca di andarsene per conto suo (ma questa è un'altra storia!) n_n

28.3.26

il fattore condizionante

Dopo tanti esperimenti eseguiti nel trasferimento d'immagine, sono giunta alla conclusione che le pagine di rivista in carta patinata, liscia e semilucida, funzionano meglio di quelle in carta naturale, più ruvida e porosa. Ma non bisogna esagerare, perchè se la carta è troppo lucida il transfer non riesce proprio! Guardate questa immagine:

L'ho ottenuta da una delle tante riviste che recupero nel cassonetto condominiale della carta, nella fattispecie si trattava di una serie di copie della stessa testata, nella quale ho trovato, in due numeri diversi, la stessa pubblicità: una in una pagina interna, in carta naturale, e l'altra nel retro di copertina, ovvero con la superficie molto lucida, così ho deciso di metterle a confronto, state a vedere*:

Se vi piace quindi una foto di copertina, prima di tentare il trasferimento d'immagine, vi conviene effettuarne una fotocopia, in modo da poterla recuperare se va persa sul gel plate. ;)

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

27.3.26

Attrezzi semplici

A volte basta un pezzo di cartone ondulato per ottenere uno sfondo movimentato al punto giusto:

Il segreto per un effetto soddisfacente è tutto nella scelta dei colori... che però non sono merito mio: trattandosi di un foglio di pulizia, le tinte si sono combinate casualmente! ;)

26.3.26

Arroccato sulla montagna...

... questo paesino s'inserisce perfettamente tra terra e cielo:

Ecco qui sotto il video* della sessione di gel printing in cui ho ottenuto il trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

25.3.26

Un regalo incommensurabile

Se ai tuoi figli puoi fare solo un regalo, fa in modo che sia l'entusiasmo. (Bruce Barton)

Sul fondo, decorato dall'impronta lasciata da due centrini di plastica, ho incollato un trasferimento d'immagine ricolorato con le matite:

Per riempire lo spazio lasciato dal testo, scritto col pennarello nero, ho incollato una greca ritagliata da carta dipinta sul gel plate:

24.3.26

Il potere del ricordo

Non esiste separazione definitiva fino a quando c'è il ricordo. (Isabel Allende)

Ho ritoccato il trasferimento d'immagine con ombretti e fard:

Il fondo l'ho decorato sul gel plate con un tappo di plastica, quello che chiude di solito le bottiglie di spumante:

Il testo l'ho scritto col pennarello nero su un ritaglio di carta dipinta in gel printing e ritagliata in forma di maglietta:

23.3.26

Tesori da ferramenta

Avete un'idea di quanti prodotti reperibili nei negozi bricolage possono trasformarsi in attrezzi per il gel printing?! Oggi vi mostro gli sfondi che ho ottenuto con delle squadrette metalliche, quelle che si usano di solito per sostenere mensoline o per ancorare i mobili al muro:

Nel video* sottostante potrete vedere come le ho usate sul gel plate:

Come sempre, per chi non ha l'occasione di produrseli in proprio, metto da scaricare gratuitamente gli sfondi che ho fatto io, basterà fare clic sull'immagine qui sotto per aprire la pagina di download:

download

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

22.3.26

Tre romanzi di Alex Marwood

Un'altro dei volumi tre-in uno proposti da Newton Compton che offrono la possibilità di saggiare in maniera abbastanza approfondita un autore che ancora non si conosce... a volte si rivela una gradevole scoperta, altre volte una spiacevole perdita di tempo. In questo caso ne l'una nè l'altra: si tratta di romanzi potabili ma che non lasciano nessun sapore in bocca.
Dal punto di vista editoriale, non è chiara la ragione per cui si è scelto di non presentare la raccolta dei tre volumi in ordine cronologico: sapendo che il terzo romanzo è in realtà quello scritto per primo forse si potrebbe riservargli l'atteggiamento meno critico che si ha per le opere d'esordio invece che vederlo come un decadimento nello stile dell'autore.

Autore: Alex Marwood
Casa editrice: Newton Compton
Pagine: 896
ISBN: 9788822743718

Gli insospettabili delitti della casa in fondo alla strada
La casa in questione è un edificio suddiviso in sei mini alloggi abitati da altrettanti affittuari, sfruttati dal viscido proprietario che è consapevole della loro impossibilità a trovare una migliore sistemazione: ciascuno di loro infatti ha buoni motivi per non dare nell'occhio... non ultimo il fatto di conservare in casa dei cadaveri mummificati. Una storia un po' assurda ma abbastanza avvincente, più di genere grottesco che thriller.

Oscuri segreti di famiglia
Alla morte di un miliardario, cafone, arrogante e puttaniere (vi ricorda qualcuno?!) parenti e amici, si riuniscono per le esequie ed emergono ricordi di situazioni irrisolte del passato, non ultima la misteriosa scomparsa di una delle figlie dell'uomo, una bimba di tre anni sparita nel nulla durante un week end al mare dodici anni prima. Tra gli effetti personali del padre però, la figlia maggiore ritrova il braccialetto d'oro che la sorellina avrebbe dovuto avere al polso nel momento della scomparsa...
La storia è scritta bene e piacevole da leggere ma personalmente non sopporto quando i colpevoli la fanno franca, succede già troppo frequentemente nella vita reale e almeno nella finzione mi aspetto che sia fatta giustizia.

Una ragazza malvagia
Uno dei tanti romanzi ispirati dalla vicenda dei baby killers inglesi che negli anni '90 rapirono, seviziarono ed uccisero un bimbo di due anni: come loro anche le due undicenni Bel e Jade sono state ritenute colpevoli di omicidio ai danni della sorellina di un' amica. Scontata la pena e tutelate da una nuova identità, come previsto dalle leggi sui criminali minorenni, le due si ricostruiscono una vita normale fino a che il destino le porterà a reincontrarsi, ormai donne, sulla scena di altri delitti...
Trama inverosimile, racconto annacquato ed insipido che diventa quasi noioso nel finale. Resto perplessa per la recensione di Stephen King, che l'ha definito il miglior libro che ho letto quest'anno... i casi sono due: o questo è il solo libro che ha letto oppure gli altri li ha pescati nel bidone della spazzatura!

21.3.26

In campagna

Dove il verde dei prati si fonde con l'azzurro del cielo, separati solo da un gruppo di alberi in lontananza:

Un'immagine idilliaca... ma a metterebbe ansia trovarmi davvero in un posto così isolato! ;)

20.3.26

Niente da aggiungere

Lo sfondo di questo lavoro mi sembrava infatti già perfetto così e ho deciso di non aggiungere nessuna decorazione:

Mi sono limitata a ritagliare il riquadro per inserire l'immagine, voi che ne pensate, ho fatto bene?

19.3.26

Maglia rosa...

... ma il Giro d'Italia non c'entra! Anche perchè di rosa qui non c'è solo la maglia ma tutta la ragazza! :)

Un trasferimento d'immagine che ho tirato su troppo di fretta... così che un pezzo è rimasto sul gel plate! Comunque devo ammettere che l'effetto strappato lungo un lato non mi dispiace, voi che ne pensate?

18.3.26

C'è di peggio...

Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli. (Josif Brodskij)

Sul fondo decorato con uno stencil alfabetico, ho incollato il trasferimento d'immagine della testa di un uomo a cui ho applicato una benda sugli occhi:

Su un fondo un po' sporco ho cercato di evidenziare il testo, scritto a pennarello, con aggiunte di penna gel bianca:

Le decorazioni a smerli le ho ritagliate da carta stampata.

17.3.26

Pro e contro

Il vantaggio di usare per i trasferimenti d'immagine foto pubblicitarie di qualche azienda di occhiali è che si può disporre di ottimi primi piani, lo svantaggio però è che le lenti nascondono parte del viso!

Ho ritoccato il transfer con ombretti e matite colorate:

Ho vestito la ragazza con una camicetta fatta di carta stampata decorata a stencil ed arricchita con un paio di fustellate precedentemente usate come maschere su altri lavori:

Gli archetti gialli li ho ritagliati da carta dipinta in gel printing:

16.3.26

Ci vuole un sorriso...

... per illuminare un ritratto, ecco la dimostrazione:

Qui sotto trovate il video* della sessione di gel printing in cui ho ottenuto questo trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

15.3.26

Le conseguenze dell'odio

Una nota scrittrice femminista muore avvelenata in una stanza d'albergo; qualche giorno dopo la sua amica ed editor ingerisce lo stesso veleno che, come si scoprirà poi, era contenuto in un tubetto di dentifricio. L'indagine viene affidata all'ispettore Linley che decide di coinvolgere il sergente Barbara Havers per permetterle di riscattarsi agli occhi dei superiori dopo la sconsideratezza con cui ha gestito un precedente caso...
Come spesso ama fare, Elizabeth George indulge alla prolissità, producendo quasi 600 pagine per un romanzo a cui ne sarebbero bastate la metà. Scontata anche la conclusione: dopo aver puntato il dito, per tutto il libro, su un presunto colpevole è ovvio che il lettore si aspetti la rivelazione che lo scagionerà, peccato che gli venga fatta sospirare così a lungo!

Autore: Elizabeth George
Casa editrice: TEA
Pagine: 574
ISBN: 9788850245802