14.3.26

Cosa c'è lassù?

Non si sa, ma certo è che la ragazza ne sembra proprio interessata! ;)

Per ottenere lo sfondo ho utilizzato un pezzo di acetato embossato, come potrete vedere nel video* qui sotto:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

13.3.26

Rosa e verde

Un abbinamento di colori che trovo funzionare bene... sebbene, in questo caso, non fosse voluto:

Trattandosi infatti di un foglio di pulizia, la combinazione dei colori è stata del tutto casuale.

12.3.26

Scritta invadente!

Peccato che la scritta pubblicitaria rovini l'effetto d'insieme di questo trasferimento d'immagine:

Qui sotto potrete guardare il video* della sessione di gel printing in cui ho ottenuto il lavoro:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

11.3.26

Proverbio indiano

Tutti i fiori del domani sono nei semi di oggi.

I fiori li ho ottenuti assemblando vari ritagli di carte decorate sul gel plate, le corolle da un foglio texturizzato con un pizzo di plastica, le foglie da una carta texturizzata con fustellate a forma di cuore precedentemente embossate:

Ancora decori simili sulla pagina che contiene il testo, scritto con il pennarello nero:

10.3.26

Sii forte...

Sii forte che nessuno ti sconfigga, nobile che nessuno ti umili, e te stesso che nessuno ti dimentichi. La vita è troppo breve per alzarsi la mattina con dei rimpianti. Quindi ama le persone che ti trattano bene e dimentica quelle che non lo fanno. Credi che tutto accade per una ragione. Se arriva una occasione coglila. Se essa ti cambia la vita lasciala fare. Nessuno ha detto che sarebbe stato facile, hanno solo promesso che ne sarebbe valsa la pena. (Harvey Mackay)

Il trasferimento d'immagine l'ho ravvivato con un po' di fard:

Lo sfondo è un foglio di pulizia del gel plate che ho riempito con il testo, fitto fitto e ripetuto più volte, in modo che diventasse un elemento decorativo:

9.3.26

Bustine personalizzate!

Possono diventare un regalino simpatico e poco impegnativo per un'amica o una conoscente perchè, pur avendo scarso valore economico, vantano l'apprezzabile valore intrinseco del fatto a mano... sto parlando delle bustine porta the che vi propongo oggi:

Per realizzarle vi basterà scaricare il modello da ritagliare, facendo clic sull'immagine qui sotto che vi aprirà la pagina di download:

download

Invece della solita carta per fotocopie, per realizzare queste bustine ho utilizzato carta liscia da 110 grammi, abbastanza resistente da essere piegata in forma di busta ma abbastanza leggera da essere usata in una stampante domestica per ottenere il modello da ritagliare. ;) Ecco il video* della sessione di gel printing in cui ho decorato le bustine:

Basta alternare i colori e gli attrezzi per le textures e si ottengono tante bustine diverse, ecco quelle che ho fatto io:

Per non sprecare le aree colorate all'esterno del modello, ho pensato, come avete visto nel filmato, di impiegare dei ritagli di cartoncino bianco che mi serviranno per realizzare dei segnalibri:

All'insegna del qui non si butta via niente... ;)

8.3.26

Vite spezzate

Si chiamava Francesca Deidda, aveva 42 anni quando è stata ammazzata a martellate dal marito, chiusa in un borsone e abbandonata in un bosco. Per la cronaca é uno dei 97 casi di femminicidio avvenuti in Italia nel 2025, 97 donne assassinate brutalmente, spesso da quegli stessi uomini che un giorno avevano promesso di amarle e proteggerle. Il dato positivo, ci dice chi interpreta le statistiche, è che i femminicidi sono diminuiti del 18% rispetto al 2024, che già presentava una regressione rispetto agli anni precedenti.
Non sono d'accordo, non si possono interpretare 97 morti come un dato positivo: anche se sono diminuite rispetto al passato restano pur sempre a dimostrare che c'è ancora molto di sbagliato nella mentalità della gente se non si riesce ad impedire che certi fatti accadano, se non si riesce ad ottenere uno zero quando si fanno i conti e un 100% in meno quando si stilano le statistiche.

Perché di 97 donne ammazzate ho citato Francesca Deidda? Perché nel suo caso di vittima brutalizzata e buttata via come spazzatura, ho intravisto, questa volta sì, un segno positivo: l'animale che l'ha uccisa, quel marito che la tradiva e che pensava di liberarsi di lei incassando i soldi di una assicurazione sulla vita, è stato individuato ed incastrato grazie alla solidarietà femminile.
Pensava di averla passata liscia, aveva fatto credere a tutti, amici e parenti, per mezzo di messaggi dal telefono della moglie, che la donna si fosse allontanata volontariamente, ma non aveva previsto la reazione delle colleghe di Francesca: il fatto che non rispondesse più a voce alle chiamate e che lo stile dei messaggi fosse diverso dal solito, le aveva insospettite e, per togliersi il dubbio, una di loro scrisse in un messaggio:
«Ma lo sai che anche Giulia si è licenziata?»
«Davvero?» fu la risposta «Mi dispiace»
In quel posto di lavoro non c'era nessuna di nome Giulia... e il femminicida fu smascherato.
Sicuramente non è di consolazione per Francesca, ma forse aiuterà qualcun altra, forse servirà di monito ad altri malintenzionati il sapere che noi donne non siamo, come la società li ha abituati a supporre, sempre sole davanti alla loro violenza. Come a dire: state in guardia, uomini, perché vi teniamo d'occhio!
Buon 8 Marzo, buona festa della donna.

7.3.26

Troppo scuro?

Per quando un soggetto appare troppo scuro o confuso con lo sfondo, ho adottato l'espediente di ritagliare il contorno della figura... ma non sempre ottengo il risultato desiderato!

Qui sotto potrete guardare il video* della sessione di gel printing in cui ho realizzato questo trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

6.3.26

Chi lo direbbe...

... che la texture sullo sfondo è ottenuta con un tovagliolo di carta?!

Eppure vi assicuro che è così, tutti i panni carta hanno la loro tramatura che, in certi casi, è davvero decorativa!

5.3.26

E' mia, è mia!

Chi riuscirà a saltare più in alto per prendere la palla?

Un trasferimento d'immagine ricavato dalla pagina di una rivista sulla pallacanestro che ho trovato nel cassonetto della carta condominiale... la carta lavora bene sulla piastra, peccato che, a parte questi bambini, i soggetti che ho trovato erano così poco interessanti!

4.3.26

Saggia o intelligente?

Una donna saggia conosce i suoi limiti, una donna intelligente sa che non ne ha. (Marilyn Monroe)

Un trasferimento d'immagine mal riuscito della famosa diva e qualche rotella ritagliata da una carta texturizzata sul gel plate:

Testo scritto a pennarello e decorazioni con strisce colorate:

3.3.26

Sognando il mare

C'è chi afferma che, accostando all'orecchio una conchiglia, si può sentire il rumore delle onde del mare... io ci ho provato ma non ho sentito niente, forse non ho abbastanza immaginazione! :)

Nella foto da cui ho ottenuto il trasferimento d'immagine, il giovanotto teneva sulla spalla un ceppo di legno... che dopo il passaggio sul gel plate era diventato una macchia indistinta! Ho pensato così di sostituirlo con una conchiglia gigante, ritagliata da una fotocopia:

Ho ravvivato il maglione con un decoro eseguito con gli UniPosca:

La scritta gigante l'ho fatta con l'indelebile nero e l'ho poi decorata con puntini ad UniPosca:

Questo testo l'ho invece dipinto a pennello con l'acrilico bianco ed ho poi delineato le lettere, per farle meglio risaltare, con una matita blu:

2.3.26

Poco contrasto?

Quando il soggetto in primo piano ha uno sfondo di colore molto simile, preferisco ritagliare l'immagine in modo da ottenere sufficiente contrasto:

Ed ecco il video* del trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

1.3.26

Il club di mezzanotte

Una coalizione tra criminali che mira al controllo, a livello mondiale, dei traffici di droga, prostituzione, strozzinaggio, gioco d'azzardo... e chi più ne ha più ne metta: questo è il club di mezzanotte. Il suo esponente di maggior spicco è il Danzatore della morte, un sociopatico assassino che ha ucciso la moglie di un poliziotto e ferito quest'ultimo condannandolo alla sedia a rotelle... inutile aggiungere che saranno entrambi vendicati. Inutile perché, come in altri romanzi del genere, la conclusione è scontata, fatto di per sé accettabile se non fosse che qui abbiamo a che fare con una trama raffazzonata e lacunosa, imbastita su un campionario di stereotipi e assolutamente indigeribile.
Il peggior poliziesco che mi sia capitato di leggere da molto tempo a questa parte.

Autore: James Patterson
Casa editrice: TEA
Pagine: 320
ISBN: 9788878189003