Una nota scrittrice femminista muore avvelenata in una stanza d'albergo; qualche giorno dopo la sua amica ed editor ingerisce lo stesso veleno che, come si scoprirà poi, era contenuto in un tubetto di dentifricio. L'indagine viene affidata all'ispettore Linley che decide di coinvolgere il sergente Barbara Havers per permetterle di riscattarsi agli occhi dei superiori dopo la sconsideratezza con cui ha gestito un precedente caso...
Come spesso ama fare, Elizabeth George indulge alla prolissità, producendo quasi 600 pagine per un romanzo a cui ne sarebbero bastate la metà. Scontata anche la conclusione: dopo aver puntato il dito, per tutto il libro, su un presunto colpevole è ovvio che il lettore si aspetti la rivelazione che lo scagionerà, peccato che gli venga fatta sospirare così a lungo!
Autore: Elizabeth George
Casa editrice: TEA
Pagine: 574
ISBN: 9788850245802
