Dave Gurney, poliziotto in pensione, riceve una telefonata da parte di una vecchia conoscente la quale gli chiede di collaborare con la figlia Kim, una giovane giornalista che sta preparando un'inchiesta televisiva sui cosiddetti orfani di omicidio ovvero i congiunti delle vittime di assassinii rimasti irrisolti. In particolare la ragazza ha scelto di occuparsi di una serie di omicidi avvenuti una decina di anni prima ad opera di un killer noto come il Buon Pastore che uccideva persone accomunate apparentemente solo dal fatto di essere al volante di una lussuosa Mercedes nera. Per poter offrire a Kim il suo supporto, Gurney si fa inviare tutta la documentazione sul caso dall'ex collega che l'aveva seguito prima che passasse all'FBI e, rendendosi conto che, nella premura di concluderla, l'inchiesta non era stata condotta con la dovuta accuratezza, inizia ad investigare per proprio conto sfidando l'ostracismo messo in atto da chi all'epoca aveva diretto l'indagine. Intanto però l'assassino ha ricominciato ad uccidere...
Un buon poliziesco, basato più sulla deduzione che sull'azione, così da consentire ad un lettore mediamente smaliziato di arrivare autonomamente alla soluzione del caso... ovviamente la soddisfazione di aver colto nel segno pregiudica l'effetto della suspense ma non si può avere tutto! ;)
Autore: John Verdon
Casa editrice: Piemme
Pagine: 513
ISBN: 9788856635164
