31.8.26

L'avreste immaginato che...

... la buona riuscita di un trasferimento d'immagine non dipende solo dalla qualità della pagina di rivista ma anche dalla marca del gel plate che state usando? Io me ne sono resa conto quando ho acquistato la mia seconda piastra gel! Ho notato infatti che, senza apparente motivo, alcune riviste funzionano meglio sul primo gel plate ed altre funzionano meglio sul secondo... sì, avete capito bene: su entrambi si possono ottenere buoni risultati, ma con riviste diverse! Nel confronto ho utilizzato le immagini di due pagine affiancate della stessa rivista per dimostrare che, pur esendo indistinguibili dal punto di vista della carta, non funzionano allo stesso modo sulle due piastre gel. Ecco infatti cosa ho ottenuto:

Attenzione però, questo non significa che uno dei due gel plate funziona meglio dell'altro, ma solo che lavora meglio con quella particolare rivista! Ecco il motivo per cui non ho intenzione di rivelarvi i marchi delle due piastre che sto usando, non vorrei che qualcuno,travisando il senso del post, saltasse alla conclusione che una delle due sia meglio dell'altra... concetto che non ho alcuna volontà di avallare! ;)

Ecco qui sotto il video* dell'esperimento fatto con i due gel plate:

In conclusione: ciò che volevo dimostrare è che due piastre di marche diverse lavorano diversamente nel trasferimento d'immagine e che, per ottenere il miglior risultato, occorrerà individuare quale rivista ha maggiori affinità con il gel plate in proprio possesso. ;)

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

30.8.26

Gli eredi

Una strada di montagna, un violento temporale e un'auto che esce di strada schiantandosi contro le rocce. A bordo una donna sotto shock che ha sul sedile a fianco una pistola scarica e nel bagagliaio il cadavere di una bambina con il cranio fracassato da un proiettile. Il villaggio da cui proveniva l'auto è deserto: segni di lotta e sangue ovunque ma nessuna traccia degli oltre 160 abitanti... i presupposti per un thriller ci sono tutti ma, via via che si procede verso l'inquietante conclusione, ci si rende conto di sprofondare sempre più nel genere horror.
È una storia avvincente? Probabilmente sì per la maggior parte dei lettori, almeno sino a quando restano soggiogati dal condizionamento psicologico che induce a considerare l'infanzia un sinonimo d'innocenza e a rifiutare l'idea che il concetto di malvagità possa essere associato ad un bambino. Per chi riesca invece ad affrancarsi da questa forma mentis, può darsi che il finale sia più scontato.

Autore: Wulf Dorn
Casa editrice: TEA
Pagine: 312
ISBN: 9788850269662

29.8.26

Che imbarazzo...

... sono uscita con l'abito in maglia da educanda che mi ha fatto la nonna e chi ti incontro? Proprio il vicino di casa carino su cui avrei voluto fare colpo con un abbigliamento sexy. Oggi non è la mia giornata!

Mi spiace per i sogni infranti della ragazza, ma io sono più che soddisfatta della riuscita dell'abito sul gel plate! ;)

28.8.26

E le stelle stanno a guardare

Cosa si puà fare per illuminare un fondo così scuro? Ma è ovvio: si aggiungono un po' di stelle!

Il fondo scuro è un foglio di pulizia, sul quale avevo raccolto vari strati di colore, le stelle sono ritagliate a mano oppure fustellate in carte dipinte in gel printing.

27.8.26

Trovare un ago in un pagliaio...

...è considerata un'impresa tanto ardua da diventare proverbiale.
Io ne sperimento spesso un'altra forse meno ardua ma egualmente scoraggiante: trovare il tubetto di colore che mi serve in mezzo agli altri tubetti che riempiono la scatola in cui li tengo! n_n

Alla fine però ho escogitato un rimedio, che vi ripropongo oggi in occasione del ThrowBack Thursday,state a vedere (se la visualizzazione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto):

E non devo nemmeno rifare il lavoro una volta spremuto completamente il tubetto, come avete visto, basta scambiare i tappi...che furbata, eh?! :))

26.8.26

Minoranze e maggioranze

Le minoranze sono le stelle del firmamento, le maggioranze sono l'oscurità in cui galleggiano. (Martin H. Fisher)

Ho disegnato le stelle utilizzando delle sagome fustellate, poi ho colorato di nero, con una matita, gli spazi tra di loro:

Sull'altra facciata ho scritto il testo col pennarello nero, poi ho aggiunto due gruppi di stelline fustellate nel cartoncino nero:

25.8.26

Vestito di nuovo...

... come il Valentino dell'omonima poesia del Pascoli, sebbene non sia occorsa la produzione di un pollaio per questo abbigliamento! ;)

Il trasferimento d'immagine originario era penalizzato, a mio avviso, da due grossi difetti: la mancanza di parte della calotta cranica, per il fatto che nella pagina di rivista era tagliata via, e il maglione con le pecore, davvero inguardabile!

Non se se ora sia migliorato... il bambino sembra comunque felice e tanto basta! :))

24.8.26

Che tenere...

... queste due sorelline che si abbracciano!

La rivista di cui ho utilizzato la pagina per il transfer aveva la carta sottile e porosa ed ecco come si presentava il risultato del trasferimento:

Con una matita nera ho ripassato le parti sbiadite del lavoro e mi sembra che sia migliorato, voi che ne pensate?
Ecco il video* della sessione di gel printing in cui ho ottenuto il transfer:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

23.8.26

Pane sfogliato al burro

Non è la prima volta che preparo dei panini sfogliati, in precedenza li avevo realizzati con l'olio, questa volta invece ho usato il burro ed ho consultato varie ricette online sulla produzione del tipico pane sfogliato, il cosiddetto schiocco o scrocchio, tuttavia, come mio solito, ho cambiato alcuni ingredienti...soprattutto in base alla disponibilità di essi nella mia dispensa. ;)

Gli ingredienti:
- 550 gr. Farina Bianca
- 4 cucchiaini rasi di Sale
- 1 cucchiaino di Zucchero
- 1 cubetto di Lievito di Birra
- Acqua tiepida q.b.
- 8 cucchiai di Olio di Oliva
- 125 gr. di Burro a temperatura ambiente

La preparazione:
- In una terrina mescolo 500 grammi di farina con il sale, quindi aggiungo l'olio...


- ...e il lievito, sciolto in acqua tiepida insieme allo zucchero:

- Mescolo all'inizio con una forchetta e successivamente a mano, aggiungendo ancora acqua tiepida sino ad ottenere un impasto consistente che divido in otto porzioni:

- Con una forchetta schiaccio il burro che, posto a temperatura ambiente dovrebbe essersi ammorbidito:

- Aggiungo al burro 50 grammi di farina e mescolo per ottenere una specie di cremina densa:

- Stendo ciascuna delle otto porzioni dell'impasto in una striscia allungata:

- Con un cucchiaio distribuisco la crema di burro e farina su ciascuna striscia d'impasto...

- ... quindi l'arrotolo su sè stessa:

- Riprendo ciascun rotolino e lo stendo di nuovo col mattarello nel senso della lunghezza...

- ... in modo da ottenere una nuova striscia allungata...

- ... che arrotolo su sè stessa, premendone nel contempo le estremità per affusolarle:

- Ecco il panino che ottengo:

- Con un coltello affilato produco due tagli su ogni panino...

- ... e li dispongo in una teglia rivestita di carta da forno infarinata, ben distanziati fra loro per lasciar spazio alla lievitazione:

- Lascio lievitare per un'ora circa, in modo che i panini aumentino di volume:

- Porto in forno preriscaldato a 180° e lascio cuocere per una mezz'ora, fino a doratura:

Questi panini sfogliati sono adatti ad accompagnare qualsiasi pietanza... ma sono gustosissimi anche da soli, soprattutto appena sfornati! ;)

22.8.26

Mode d'altri tempi

Quando portare una parrucca bianca incipriata era roba da stilosi (e benestanti!).

La texture della cornice sul contorno del quadro l'ho ottenuta direttamente sul trasferimento d'immagine con una paglietta da cucina in plastica. ;)

21.8.26

Colori vivaci...

... che mettono allegria al solo guardarli!

Un foglio di pulizia per lo sfondo, a cui ho aggiunto ritagli di carte dipinte in gel printing.

20.8.26

Le strisce decorate

Fedele alla massima qui non si butta via niente non elimino nemmeno le strisce di scarto che mi avanzano dopo aver tagliato una pagina nella dimensione voluta! Non so se ci avete fatto caso, ma le uso spesso nei miei art journal, ecco qualche esempio:

Un altro impiego per cui mi sono utili è la mascheratura di scritte pubblicitarie nei trasferimenti d'immagine...chissà quanti ve ne ho già postato! ;)

Perchè queste strisce siano davvero pratiche però, conviene renderle pronte all'uso in modo da non perdere tempo al momento del bisogno...come? Ve lo spiego in questo video*:

Come vi ho mostrato nel video, se ne realizziamo tante, in formati e colori diversi, le strisce adesive ci offrono anche il vantaggio di poter essere posizionate in loco per vedere che effetto fanno, così da tagliare a misura solo quel che ci serve. ;)

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

19.8.26

Derisione vicendevole

Ridono di me perchè sono diverso. Rido di loro perchè sono tutti uguali. (Kurt Cobain)

Un trasferimento d'immagine, completato da alcune sagome fustellate, per riempire la facciata di sinistra:

Nell'altra ho scritto il testo col pennarello nero ed ho aggiunto un paio di strisce decorate a mano:

18.8.26

La ragazza farfalla

Insoddisfatta del risultato del trasferimento d'immagine che vi ho mostrato ieri, ho provato a rimediarlo così:

Ho lasciato invariata la parte centrale del lavoro:

Ho però eliminato le macchie con una matita nera ed aggiunto la gonnellina maculata:

Il tocco finale sono le ali di farfalla, che ho colorato leggermente con i tamponi Distress:

17.8.26

Meglio volare via...

Capita che un trasferimento d'immagine non venga bene, abbia dei buchi di colore e parecchie antiestetiche striature:

Che fare, allora? Io di solito lo trasformo in un collage, state a vedere*:

Con le sue nuove ali la ragazza ora può volare via dal brutto sfondo! ;) Domani vi mostrerò i dettagli del collage...

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

16.8.26

Lo strano caso dell'omicidio al Seaview Hotel

Helen Dexter è una vedova di mezza età che deve affrontare una difficile decisione: continuare ad occuparsi da sola dell'albergo in riva al mare, precedentemente gestito insieme al marito, oppure venderlo e dedicarsi ad altro. In parte per motivi nostalgici e in parte per reazione all'aggressiva offerta di uno speculatore che vorrebbe radere al suolo l'hotel per farne un parcheggio, la donna decide di proseguire l'attività ed accetta la prenotazione di un gruppo musicale che deve esibirsi in loco. Dopo l'arrivo in albergo dei musicisti, una band di imitatori di Elvis Presley, uno di loro viene assassinato ed Helen si trova suo malgrado coinvolta nelle indagini...
Un romanzo leggero, più rosa che thriller, con personaggi stereotipati e finale sotto tono ma che ha l'apprezzabile merito di farsi leggere senza noia fino alla fine.

Autore: Glenda Young
Casa editrice: Newton Compton
Pagine: 315
ISBN: 9788822784988

15.8.26

Non è mal riuscito...

... questo trasferimento d'immagine, è che si sa che le opere antiche si deteriorano con il passare del tempo! :))

A mia discolpa, e anche a scusante per il gel plate, va detto che l'immagine era già molto scura in partenza. ;)

14.8.26

Sommersa dai rami...

... ma comunque con uno sguardo allegro ed un sorriso contagioso:

Il foglio l'ho decorato in gel printing con un timbro gigante e poi ho ricavato tra le foglie la finestrella per far apparire la foto.

13.8.26

Il caldo...

... aguzza l'ingegno! È vero che il clima degli ultimi giorni ha messo a dura prova la mia efficienza, però mi ha anche permesso di scoprire un nuovo attrezzo per il gel plate che mi consente di realizzare sfondi come questo:

Si tratta di un piccolo ventilatore manuale, più che altro un gadget, che con il movimento delle sue pale aiuta uno spruzzo d'acqua ad espandersi sul colore applicato alla piastra, creando effetti imprevedibili e sempre diversi. State a vedere*:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

12.8.26

C'è sempre un rimedio...

Se non puoi essere felice, almeno puoi essere ubriaco.

Con un trasferimento d'immagine, ritoccato in alcuni punti, e ritagli vari ho realizzato la facciata di sinistra:

A destra invece c'è la scritta, che ho fatto con pennarello nero e penna gel bianca, ed alcune bottiglie stilizzate, ritagliate nella carta stampata:

11.8.26

Accostamento incoerente?

La ragazza indossa un abito estivo, mentre sullo sfondo si vedono i rami di un albero che ha perso tutte le foglie, come succede nel tardo autunno... beh, possiamo dire che si tratta di una licenza artistica? :))

Il trasferimento d'immagine non è dei migliori, nonostante il tentativo di migliorarlo con gli ombretti, il vestito l'ho colorato con una matita acquarellabile:

Lo sfondo col sole l'ho ottenuto con la tecnica della mascheratura sul gel plate, poi ho disegnato i rami, in parte col pennarello nero ed in parte con la penna gel bianca: