16.2.24

Tu sei tu

Questa ragazza ha uno sguardo determinato, del tipo che direbbe io sono io solo che graficamente il sono non ci stava e così è venuto fuori questo testo! ;)

Ecco il particolare dello sguardo assassino, ingentilito da un rametto ritagliato con una fustella in carta dipinta sul gel plate:

La gonna, in origine chiara, non è venuta bene nel trasferimento d'immagine, così l'ho decorata con uno stencil:

Lo sfondo l'avevo già realizzato tempo addietro per un challenge che prevedeva l'utilizzo di maschere, nel mio caso sempre la stessa fustellata del rametto:

Il testo l'ho scritto col pennarello nero:

15.2.24

Una modella, due ritratti

La donna infatti è sempre la stessa, immortalata però in atteggiamenti diversi:

Sono lavori che ho realizzato per un vecchio challenge questi che vi ripropongo oggi per il ThrowBack Thursday, sebbene datati mi sembra che resistano bene, voi che ne pensate?

14.2.24

Feste comandate...

...ovvero quelle celebrazioni, praticamente imposte da moda e consumismo, alle quali i più si assoggettano perché si usa così...per non essere da meno...per non fare brutta figura...etc. etc. etc.
Una di queste ricorrenze è in scadenza oggi, San Valentino, una data che a me non sembrerebbe il caso di festeggiare se si abbiano compiuto più di 15 anni ma, se proprio si fosse costretti a timbrare il cartellino allora che lo si faccia almeno con discrezione, evitando leziosità e luoghi comuni...a cominciare da quegli svenevoli appellativi, Amore, Tesoro, Dolcezza, per non citar di peggio (ve lo siete scordati il trottolino amoroso?!) che spesso si scambiano tra loro quelle coppie che si sentono in dovere di ostentare un sentimento più di facciata che di sostanza. È a loro che dedico questo video*:

Amore...
Mi piace quando mi chiami Amore
Veramente mi sono scordata il tuo nome
:))

E non mi sono dimenticata nemmeno delle coppie...che scoppiano ma non perdono il vizio, questo è per loro:

Curiosità: ma quelli che si sposano per la seconda volta cosa non hanno capito della prima?

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

13.2.24

La storia insegna?

Può darsi...ma secondo Friedrich Hegel l'unica cosa che impariamo dalla storia è che non impariamo nulla dalla storia.

Questo collage riunisce due trasferimenti d'immagine molto diversi tra loro: quello con la ragazza non mi piaceva per via del colorito, decisamente troppo osè persino per una dai gusti estremi come me! :)

La statua antica, per contro, mi sembrava di una tonalità fin troppo spenta:

Non sono sicura che il risultato dell'abbinamento sia riuscito...;)
Il testo l'ho scritto con la matita marrone e l'ho rifinito poi con la penna gel nera:

12.2.24

Pizzo al maschile

Quindi rigorosamente nero, per la camicia che sfoggia questo bel tipo:

Ed eccovi il video* del trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

11.2.24

Panbianco

La caratteristica più evidente di questa torta salata è il pallore, tanto della crosta esterna che del ripieno, da qui il nome. ;) Si tratta di un piatto unico sostanzioso, dal gusto pieno ma delicato, che può tornare utile quando si abbiano degli avanzi di carne bianca già cucinata da riciclare.

Gli ingredienti:
- 250 gr. di Farina bianca
- 2 cucchiaini rasi di Sale
- 1 cubetto di Lievito di Birra
- 1 cucchiaino di Zucchero
- Acqua tiepida q.b.
- Avanzi di Carne Bianca già cucinata*
- 200 gr. di Julienne di Mozzarella
- 200 gr. di Formaggio Brie

La preparazione:
- Verso nel mixer farina e sale e frullo aggiungendo il lievito, sciolto in acqua tiepida insieme allo zucchero.
- Lavoro l'impasto per qualche minuto sulla spianatoia e ne ottengo un panetto che divido in due porzioni, circa 2/3 e 1/3:


- Stendo la porzione più grossa in un disco dallo spessore abbastanza consistente:

- Dispongo il disco in una teglia foderata di carta da forno infarinata e faccio in modo che i bordi dell'impasto risalgano lungo i bordi della teglia:

- Verso nel disco la farcitura che ho ottenuto mescolando la carne tagliata in piccoli pezzi con la mozzarella, anch'essa tagliuzzata con il coltello:

- Sopra questa farcitura dispongo il formaggio tagliato a listelle:

- Riprendo la porzione più piccola d'impasto e la stendo in un disco dallo spessore sottile:

- Appogggio il disco così ottenuto nella teglia, al di sopra della farcitura:

- Rimbocco i bordi dell'impasto di base al di sopra del disco, sigillandoli bene:

- Lascio riposare per un'oretta in modo da lasciar lievitare il panbianco:

- Cuocio in forno preriscaldato a 160° per un'ora circa: il calore moderato e la lunga cottura fanno in modo che la superficie resti bianca e diventi croccante:

- Il panbianco è pronto, croccante fuori ma morbido e succulento all'interno:

*La carne che ho utilizzato è petto di pollo, cucinato come ho già spiegato in uno specifico post tempo fa: quando ne preparo in abbondanza di questi bocconcini vellutati posso sempre congelarli...ma piu spesso li riciclo così. ;)

10.2.24

Uniti si vince

Uniti si vincono tutti i pregiudizi...o almeno ci si prova!

Il trasferimento d'immagine l'ho ricavato da un catalogo di abbigliamento ed ho solo aggiunto un decoro a stencil sulla camicia troppo bianca del ragazzo:

Il testo l'ho scritto con la penna gel bianca, rifilando poi ogni lettera con la matita blu: