15.8.25

Come un paracadute

La mente è come un paracadute: non funziona se non è aperta. (Frank Zappa)

La silhouette della testa l'ho ritagliata nella carta nera, gli ingranaggi e la chiave da alcune textures realizzate sul gel plate:

Il testo è scritto come sempre col pennarello nero:

14.8.25

Agosto a Milano

Pensare a Milano e ai Navigli evoca nella mente di molte persone immagini di nebbia e freddo... ma se lungo il Naviglio ci andate in Agosto, è più probabile che l'atmosfera infuocata sia quella di questo image transfer:

image transfer milano navigli

E' un lavoro eseguito per un challenge cinque anni fa e che vi ripropongo oggi in occasione del Throw Back Thursday.

13.8.25

Lacrime e profumo

Due cose rendono le donne indimenticabili: le loro lacrime ed il loro profumo (Sacha Guitry).

Un paio di trasferimenti d'immagine su uno sfondo decorato a stencil, il corpetto è un ritaglio di pizzo di carta colorato con i Distress:

Il testo è scritto con il pennarello nero su uno sfondo ottenuto con la pulizia del rullo:

12.8.25

Solo in Agosto...

...si può dire o, se preferite, cantare tutta mia la città, visto che le strade si svuotano e la gente parte per la villeggiatura. ;)

Il trasferimento d'immagine, forse un tantino troppo rosa, l'ho ritoccato con ombretto, sempre rosa... la Barbie sarebbe invidiosa! :)

Gli edifici li ho ritagliati da fotocopie:

Il testo l'ho scritto con il pennarello nero:

11.8.25

Fiori ricamati

Per la precisione a piccolo punto, un lavoro di pazienza che si sarebbe meritato un risultato migliore sul gel plate:

D'altra parte non ero nemmeno sicura di ricavare qualcosa dalla foto di partenza, così scura e poco definita! Ecco il video* del trasferimento d'immagine:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

10.8.25

In presenza del nemico

Eve Bowen, una politica conservatrice in carriera, e Dennis Luxford, direttore di un giornale scandalistico orientato a sinistra, sembrerebbero non avere nulla in comune...eppure undici anni prima i due ebbero una relazione, fugace e subito troncata, dalla quale però nacque una figlia.
Oggi sembrerebbe che qualcuno abbia scoperto il loro segreto perchè la bambina viene rapita con la minaccia di ucciderla a meno che il giornalista non pubblichi una storia nella quale riconoscere ufficialmente il suo primogenito. Tra intrighi politici ed ingerenze della stampa, l'ispettore Lynley a Londra e il sergente Barbara Havers in un paesino di campagna si mettono sulle tracce del criminale...
Finalmente l'Autrice accantona la solita tendenza all'esagerata introspezione psicologica concedendo maggior spazio all'indagine poliziesca e il racconto ci guadagna, sebbene alcuni punti chiave della vicenda siano fin troppo intuibili rendendo la conclusione abbastanza scontata.

Autore: Elizabeth George
Casa editrice: TEA
Pagine: 515
ISBN: 9788878186033

9.8.25

Ci vuole un fiore

Sì, basta un semplice fiore ritagliato in carta stampata per rallegrare questo mini ritratto:

Lo sfondo è il solito foglio di pulizia, nel quale ho ritagliato lo spazio per inserire l'immagine.