18.5.23

Riciclare gli scarti

E cosa ci può essere di più scarto di un frammento di foglio recuperato dal cestino dei rifiuti per proteggere il tavolo mentre si dipinge?! Eppure, come vi avevo già anticipato in questo post, anche un residuo di lavorazione può avere un che di piacevole...

...soprattutto se, dopo averlo ritagliato sul contorno, lo si colora e lo si incolla su uno sfondo appropriato:

Forse vi sembrerà di aver già visto questo lavoro...perchè somiglia ad un'immagine creata per un challenge: qui, in pratica, ho utilizzato quel che mi era avanzato allora! ;)

17.5.23

Riflessione

Viviamo in un mondo di ombre e la fantasia è un bene raro. (Carlos Ruiz Zafon)

La ragazza proviene da un image transfer che ho ritoccato con ombretti e fard, mentre la margherita che tiene in mano è ritagliata da una fotocopia:

Ancora fotocopie ritagliate per le decorazioni floreali:

Il testo l'ho scritto con un pennellino intinto nell'acrilico bianco e, per farlo risaltare meglio, l'ho delineato con la matita nera:

16.5.23

Un timbro per occhio

Ma un timbro di tutto rispetto, firmato da Tim Holtz, per concedere una parvenza di sguardo a questo profilo:

Oltre alla maschera del profilo ho usato stencils di carta fai-da-me le cui impronte ho poi decorato con doodles a penna gel ed UniPosca:

Ed ecco un particolare dell'occhio, timbrato su carta dipinta in gel printing con inchiostro color seppia:

15.5.23

Che preoccupazione...

...riuscire a mostrare in un solo scatto fotografico tutti i gioielli indossati!

Senza contare quelli nascosti dall'applicazione delle mie solite strisce colorate, questo era infatti il transfer appena tirato su dal piatto:

Potete apprezzarlo meglio guardando il filmato* della sessione di lavoro:

*Se la visione non è ottimale sullo smartphone, probabilmente basterà impostare per il blog Visualizza versione WEB e tutto andrà a posto. ;)

14.5.23

12 metri d'amore

Una brillante commedia, dove Desi Arnaz, sposato con Lucille Ball anche nella realtà, fa da spalla alla moglie, in una serie di gags divertenti cucite su misura per la briosa ed espressiva attrice. Un po' sibillino il titolo italiano del film ma se fosse stato tradotto letteralmente dall'inglese The long, long trailer, probabilmente sarebbe stato accolto come un film d'ambiente per campeggiatori. ;)

Trama:
Anna e Nicky sono in procinto di sposarsi e, poichè lui per lavoro sarà costretto a spostarsi di frequente, la donna gli propone di acquistare una enorme roulotte per trasformarla nella loro casa, il loro nido d'amore.

Benchè titubante, Nicky si lascia convincere e, dopo il matrimonio, i due si mettono in viaggio non senza difficoltà: Nicky non ha mai guidato un rimorchio ed è quasi terrorizzato dalla paura di una catastrofe, tuttavia gli incidenti in cui incapperanno non saranno provocati tanto da imperizia automobilistica quanto da inesperienza della vita in roulotte.

Della coppia la più entusiasta del viaggio è Anna, che non perde occasione per raccogliere souvenirs: da una pietra per ogni tappa del percorso ai vasetti di sottaceti di produzione artigianale. Nicky invece è piuttosto contrariato dalle difficoltà incontrate così che i due finiscono spesso per bisticciare.

Lo scontro aperto arriva inevitabilmente nel momento più critico del percorso, quando la roulotte è costretta a percorrere un'impervia e pericolosa strada di montagna con a lato un precipizio: Nicky scopre infatti che Anna, pur avendogli promesso di liberarsi delle pietre e dei sottaceti, non lo ha fatto, mettendo così a repentaglio la loro sicurezza. Infuriato, provvede personalmente a disfarsi della pesante zavorra, sotto gli occhi inorriditi della moglie.

La rottura potrebbe essere definitiva se non fosse che un anziano signore, arrivato per acquistare la roulotte della discordia, dà a Nicky, da marito di lunga esperienza, un saggio consiglio ovvero gli dice che qualsiasi diverbio tra marito e moglie può essere risolto con solo tre parole, ti chiedo scusa, indipendentemente da quale parte siano il torto o la ragione...E la pellicola si conclude con la riappacificazione dei due sposini.

Anno: 1953
Durata:1h 43m
Regista: Vincente Minelli
Interpreti principali:
Lucille Ball
Desi Arnaz

13.5.23

Parole belle - DUBBIO

Può darsi che qualcuno non sia d'accordo nell'attribuire al dubbio un significato positivo...problemi suoi, io ho sposato la tesi di Jorge Luis Borges, secondo il quale il dubbio è uno dei nomi dell'intelligenza.

Sul fondo pagina decorato a gel printing in due metà contrapposte, ho incollato un profilo ritagliato in carta stampata:

Allo sfondo decorato a losanghe ho aggiunto i miei immancabili doodles a cerchiolino. ;

La scritta l'ho ritagliata nel cartoncino bianco e, dopo averla incollata sulla pagina, ho colorato con UniPosca blu le parti che rientravano all'interno del profilo, in parte per farle risaltare ma anche per sottolineare il significato di contrapposizione tra due scelte, insito nella parola dubbio:

12.5.23

Capricci da fotografi...

...che invece di migliorare un'immagine rischiano di rovinarla! Guardate questo image transfer:

la striscia bianca sul viso della ragazza non è un inconveniente dovuto al gel plate ma una striscia di luce sparata volutamente sulla modella: tutte le immagini del servizio fotografico di moda che ho trovato su una rivista avevano questa caratteristica! 0_0